Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
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Riassunto dell'episodio
L'ultima puntata della stagione di 'Nessun Luogo è lontano' analizza le recenti proteste in India, nate da uno scandalo legato a un test di medicina e aggravate da tensioni sociali legate al sistema delle caste e alla crisi del sistema educativo.
Il programma affronta inoltre la crescente violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania e la complessa situazione diplomatica in Medio Oriente, esaminando l'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, la strategia di 'saturazione strategica' degli USA e le crescenti tensioni nei mari internazionali.
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Momenti salienti
ha accusato i giovani disoccupati di essere degli scarafaggi che infastidivano l'establishment con le loro proteste sul web
00:08:01 · Il giornalista spiega come una dichiarazione offensiva di un giudice indiano abbia innescato la protesta giovanile.
È probabilmente l'attacco più violento, più cruento e sanguinoso che è avvenuto in Cisgiordania in questo anno.
00:19:42 · Si riporta la gravità dell'episodio di violenza avvenuto nel villaggio palestinese di Tel.
Trump stava cercando o cerca contemporaneamente di fare tre cose che tra di loro sono incompatibili e cioè rafforzare l'Arabia Saudita, rassicurare Israele [...] ed evitare una nuova proliferazione nucleare.
00:31:44 · L'ambasciatore Sequi spiega le contraddizioni intrinseche nella strategia diplomatica statunitense verso il Medio Oriente.
questi segnali sono che gli Stati Uniti si trovano in una situazione che io chiamerei di saturazione strategica, cioè non possono evidentemente fare fronte a scenari di crisi in modo attivo tutti allo stesso tempo
00:35:45 · L'ambasciatore spiega perché gli USA stiano riducendo il loro impegno diretto in vari teatri di crisi mondiali.
Il mondo è fatto di herbivore e di carnivore. Se si decide di rimanere herbivore, i carnivori gagneranno.
00:46:43 · Una riflessione conclusiva sulla necessità di una postura politica attiva e informata nel contesto geopolitico attuale.
L'ultima puntata della stagione di 'Nessun Luogo è lontano' analizza le recenti proteste in India, nate da uno scandalo legato a un test di medicina e aggravate da tensioni sociali legate al sistema delle caste e alla crisi del sistema educativo.
Il programma affronta inoltre la crescente violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania e la complessa situazione diplomatica in Medio Oriente, esaminando l'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, la strategia di 'saturazione strategica' degli USA e le crescenti tensioni nei mari internazionali.
Pubblicato24 Lug 2026
Durata
Episodi
1867-
India: scarafaggi sulle barricate
Ascoltati
L'ultima puntata della stagione di 'Nessun Luogo è lontano' analizza le recenti proteste in India, nate da uno scandalo legato a un test di medicina e aggravate da tensioni sociali legate al sistema delle caste e alla crisi del sistema educativo.
Il programma affronta inoltre la crescente violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania e la complessa situazione diplomatica in Medio Oriente, esaminando l'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, la strategia di 'saturazione strategica' degli USA e le crescenti tensioni nei mari internazionali.
24 Lug 2026
1866-
Guerra in Iran: sauditi nel mirino
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nel Sahel, esaminando la minaccia iraniana sullo stretto di Hormuz e l'inefficacia delle operazioni militari statunitensi contro tattiche asimmetriche come quelle degli Houthi. Attraverso un'intervista all'esperto Gian Raffaele Percannella, si discute come le decisioni politiche abbiano compromesso la strategia militare americana.
Il focus si estende poi alla complessa situazione nel Sahel, dove si valuta l'ipotesi di un intervento americano in Mali per contrastare i gruppi jihadisti e compensare l'influenza russa. Viene inoltre esplorata la presenza dell'Africa Corps e le dinamiche di potere legate agli interessi minerari e alle attività criminali nella Repubblica Centrafricana.
23 Lug 2026
1865-
L’Arabia Saudita e il nucleare
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dall'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita e dalle sue implicazioni per gli equilibri in Medio Oriente e la sicurezza dei trasporti marittimi globali. Viene esaminato il rischio di blocco degli stretti chiave come Ormuz e Bab al-Mandeb e le conseguenze economiche sulla logistica mondiale.
Inoltre, l'attenzione si sposta sul conflitto in Ucraina, approfondendo i recenti rimpasti di governo, la strategia ucraina di colpire i centri logistici russi tramite droni e le nuove dinamiche di comando. Il dibattito si estende infine all'escalation tra Iran e Ucraina, evidenziando l'evoluzione verso una 'diplomazia 5.0' basata su tecnologie asimmetriche.
22 Lug 2026
1864-
Regno Unito, tutti i numeri di Burnham
Ascoltati
L'episodio esamina l'insediamento del nuovo governo britannico guidato da Andy Burnham, analizzando le sue prime misure economiche e sociali, con un focus sulla crisi abitativa e il supporto al costo della vita. Vengono approfondite le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, tra le minacce iraniane in Libano e i rischi per le rotte commerciali nel Mar Rosso.
Inoltre, l'analisi si estende all'Ungheria, esaminando il cambio di paradigma politico post-Orbán e il tentativo di riavvicinamento a Bruxelles per sbloccare i fondi europei. Il dibattito tocca infine le implicazioni strategiche nei Balcani e le opportunità economiche legate alla futura ricostruzione dell'Ucraina.
21 Lug 2026
1863-
Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide
Ascoltati
L'episodio esamina l'insediamento di Andy Burnham come nuovo Primo Ministro del Regno Unito, analizzando le sfide interne legate alla stabilità politica britannica e le strategie tra continuità e innovazione. Attraverso il contributo della professoressa Arianna Giovannini, si approfondisce la crisi di rappresentanza nel Paese.
La discussione prosegue con un'analisi delle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, focalizzandosi sulla nascita dell'alleanza 'STEP' come risposta al disimpegno statunitense e alle tensioni nucleari in Asia Pacifico. Infine, vengono esaminate l'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina e le recenti tensioni diplomatiche tra Italia e Russia.
20 Lug 2026
1862-
Il discorso di Trump, il dito puntato sulla Cina
Ascoltati
L'episodio analizza l'ascesa politica di Andy Burnham nel Regno Unito, esplorando la sua visione orientata alla sinistra e alla devoluzione, e le sfide economiche che il nuovo leader dovrà affrontare.
In ambito internazionale, viene approfondita la competizione geopolitica tra Stati Uniti e Cina, con un focus sulle dichiarazioni di Donald Trump riguardo alla vulnerabilità del sistema elettorale americano e alle presunte interferenze cinesi tramite il furto di dati. L'analisi include il ruolo dell'intelligenza artificiale nella sfida tecnologica globale e il caso di Guo Wengui.
17 Lug 2026
1861-
Ucraina e Medio Oriente, il tempo del caos e del disordine
Ascoltati
L'episodio analizza il crescente caos geopolitico globale, con un focus particolare sulle tensioni in Ucraina e le recenti crisi in Medio Oriente. Viene esaminata la rimozione di Mikhailo Fedorov dal Ministero della Difesa ucraino e le conseguenti incertezze sulla leadership di Zelensky, evidenziando il conflitto tra innovazione tecnologica e logiche politiche tradizionali.
Inoltre, l'analisi si estende alle minacce iraniane nel Mar Rosso e alle tensioni tra Israele, Libano e Iran. Attraverso il contributo dell'ambasciatore Pasquale Ferrara, si discute come l'assenza di una strategia diplomatica e di un disegno politico chiaro favorisca l'instabilità internazionale, mettendo a rischio la sicurezza dei commerci globali e i colli di bottiglia marittimi strategici.
16 Lug 2026
1860-
Iraq, il termometro del Medio Oriente allargato
Ascoltati
L'episodio analizza la situazione geopolitica dell'Iraq, descrivendolo come un termometro del Medio Oriente. Attraverso interviste a esperti e testimonianze dirette, vengono esplorati i complessi equilibri etno-religiosi tra sciiti, sunniti e curdi, le sfide legate alla corruzione sistemica e l'influenza di potenze esterne come Iran e Stati Uniti.
L'analisi approfondisce il ruolo delle milizie sciite, l'impatto dell'influenza iraniana e la difficoltà dello Stato nel disarmare gli attori armati integrati nell'economia. Viene descritto un paese caratterizzato da una profonda ambiguità politica, dove la sovranità è messa alla prova dalla presenza di gruppi paramilitari e dalle dinamiche di potere regionali.
15 Lug 2026
1859-
Medio Oriente, Houthi lanciano missili in Arabia Saudita
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con un focus particolare sull'escalation degli Houthi in Yemen e i rischi per il commercio globale nello stretto di Bab al-Mandeb. Attraverso l'intervista all'esperta Eleonora Ardemagni, vengono esplorati i legami tra Houthi e Iran e le nuove strategie di difesa europea.
Inoltre, viene approfondita l'inchiesta riguardante l'operazione 'Gatto con gli stivali', un presunto piano del Mossad per reclutare l'ex presidente iraniano Ahmadinejad. Gli esperti discutono le possibili ipotesi dietro la fuga di notizie, valutando il coinvolgimento della CIA e le tensioni interne alle agenzie di intelligence.
14 Lug 2026
1858-
Sudan: tra storia e genocidio
Ascoltati
Il podcast analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, esaminando la battaglia per lo stretto di Hormuz, le provocazioni economiche di Donald Trump e la strategia di Emmanuel Macron per l'autonomia difensiva europea. L'episodio approfondisce inoltre le crisi in Ucraina, con il rimpasto di governo di Zelensky, e in Sudan, dove il conflitto si è trasformato in una lotta per procura tra attori internazionali.
Attraverso l'analisi del Consiglio Affari Esteri Europeo e delle dinamiche in Medio Oriente e Africa, viene evidenziata l'interconnessione dei conflitti mondiali. Il dibattito tocca temi cruciali come le sanzioni alla Russia, l'instabilità in Yemen e le indagini della Corte Penale Internazionale sui possibili crimini di genocidio in Sudan.
13 Lug 2026
1857-
Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni diplomatiche e di spionaggio tra Italia e Russia, con un focus particolare sull'arresto di ex agenti dell'AISI e le strategie russe di destabilizzazione in Europa attraverso il reclutamento di personale militare. Attraverso il contributo di esperti, si esamina la natura delle minacce ibride e l'importanza della stabilità delle democrazie rispetto alle autocrazie.
La discussione si estende alle dinamiche geopolitiche globali, toccando la resistenza ucraina, le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran e la nuova competizione spaziale tra Cina e Stati Uniti, con particolare attenzione ai progressi tecnologici cinesi nella riutilizzabilità dei razzi.
10 Lug 2026
1856-
I funerali di Khamenei
Ascoltati
L'episodio analizza la complessa situazione geopolitica in Medio Oriente, partendo dalla valenza simbolica e transnazionale dei funerali di Ali Khamenei e dalle tensioni derivanti dai recenti raid americani. Viene esaminato il rischio di un'escalation tra Iran, Israele e Libano, con particolare attenzione alla capacità dell'Iran di destabilizzare le rotte commerciali globali e l'uso di Hezbollah come leva politica.
La discussione si estende alle dinamiche industriali della difesa e al ruolo strategico degli Stati Uniti, toccando anche le sfide globali come l'impatto del cambiamento climatico sulla logistica della NATO. Attraverso il contributo di esperti, si valuta l'incertezza dei negoziati diplomatici e le possibili conseguenze di un conflitto su larga scala nella regione.
09 Lug 2026
1855-
Guerra in Iran, tregua finita
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dal vertice NATO di Ankara e dall'annuncio di Donald Trump sulla fine della tregua con l'Iran. Viene esaminata la situazione della difesa europea, con un focus sugli investimenti militari in Italia e sulle dinamiche di cooperazione all'interno dell'Alleanza Atlantica.
La discussione si estende alle instabilità in Medio Oriente, al possibile coinvolgimento di Israele e alle implicazioni della politica estera statunitense verso la Turchia. Infine, l'analisi affronta le recenti operazioni di spionaggio e le guerre d'ombra, con particolare attenzione agli arresti di ex agenti dell'intelligence italiana per collusione con la Russia e alle dinamiche di conflitto tra Ucraina e Russia.
08 Lug 2026
1854-
Ankara, al via il vertice Nato
Ascoltati
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle incertezze sulla candidatura presidenziale di Marine Le Pen in Francia e dalla visita di Emmanuel Macron in Siria. Al centro del dibattito vi è l'instabilità dell'alleanza NATO di fronte alle dichiarazioni di Donald Trump, che mette in dubbio il futuro della presenza americana in Europa e spinge verso un aumento della spesa militare degli alleati.
L'analisi si estende al ruolo strategico della Turchia nel vertice di Ankara, dove Erdogan cerca di riaffermare l'importanza del proprio Paese nel panorama euroatlantico. Il podcast esplora inoltre il conflitto tra interessi geopolitici e valori democratici, concludendo con una riflessione sulla competizione globale tra Stati Uniti e Cina come motore delle dinamiche mondiali future.
07 Lug 2026
1853-
Trump a ruota libera su Italia e sui Mondiali
Ascoltati
L'episodio analizza l'uso dello sport come strumento di propaganda e geopolitica, partendo dall'interferenza di Donald Trump nella gestione sportiva internazionale e il suo impatto sulle competizioni mondiali. Attraverso esempi storici che vanno dall'URSS alla Cina, si esplora come le potenze mondiali utilizzino gli eventi atletici come arma diplomatica.
Il dibattito si estende alle tensioni diplomatiche tra Trump e Giorgia Meloni e alle implicazioni per la NATO in vista del vertice di Ankara. Viene esaminato il ruolo strategico della Turchia, le minacce ibride della Russia e la necessità per l'Europa di assumersi maggiori responsabilità difensive e di trovare una coesione politica per affrontare le sfide globali.
06 Lug 2026
1852-
Il 4 luglio e i funerali di Khamenei
Ascoltati
Il podcast analizza due eventi globali contrapposti: i funerali di Ali Khamenei in Iran e le celebrazioni del 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, esplorando le tensioni interne in Iran e le dinamiche geopolitiche tra milizie in Iraq e il ruolo di Trump. L'episodio affronta inoltre l'emergenza terremoto in Venezuela, le tensioni legate a Nord Stream e i nuovi investimenti nella geopolitica dello spazio.
03 Lug 2026
1851-
Missili e droni su Kyiv: l’attacco più massiccio
Ascoltati
L'episodio analizza l'intenso attacco missilistico su Kiev e le gravi conseguenze umanitarie e infrastrutturali, approfondendo le nuove accuse di sabotaggio degli oleodotti Nord Stream. Il dibattito si estende alle tensioni geopolitiche globali, esaminando l'incertezza diplomatica legata alle politiche di Trump, la stabilità della NATO e le dinamamente in Medio Oriente, con particolare attenzione allo stretto di Hormuz e al programma nucleare iraniano.
02 Lug 2026
1850-
Cina: il discorso di Xi
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle recenti rivelazioni sull'addestramento militare sino-russo in materia di armi chimiche e nucleari e l'impatto dell'intelligenza artificiale nella guerra moderna. Attraverso il confronto tra le strategie di Cina, Russia e Bielorussia, si esplora come l'innovazione tecnologica e l'uso dei droni stiano ridefinendo i conflitti attuali.
L'analisi si estende alle dinamiche di potere nello Stretto di Hormuz e al ruolo cruciale dell'Europa. Viene discussa la necessità per il continente europeo di sviluppare una vera autonomia strategica, militare e tecnologica per evitare una marginalizzazione definitiva nei processi decisionali e diplomatici globali.
01 Lug 2026
1849-
Trump e la Corte Suprema
Ascoltati
Il podcast analizza le recenti tensioni geopolitiche, partendo dal tentato omicidio dell'oligarca ucraino Vadim Ermolov a Monaco e dalle possibili implicazioni di servizi segreti o criminalità organizzata. L'episodio esamina inoltre le difficoltà economiche della Russia e le incertezze legate alle elezioni legislative russe per la stabilità del regime di Putin.
In ambito statunitense, viene approfondito il rapporto tra Donald Trump e la Corte Suprema, analizzando come le recenti sentenze stiano ridefinendo i poteri dell'esecutivo e il rischio di una deriva autoritaria. Infine, la discussione si estende alla politica estera americana e all'evoluzione verso una dottrina di 'selezione gerarchica' degli spazi vitali degli Stati Uniti.
30 Giu 2026
1848-
Accordo Israele-Libano, Hezbollah dice no
Ascoltati
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, concentrandosi sulla situazione in Iran e le incertezze su un possibile incontro tecnico a Doha tra funzionari iraniani e americani, nonostante le smentite di Teheran. Viene inoltre esaminato l'accordo di 14 punti tra Libano e Israele volto a porre fine alle ostilità, un documento che riconosce la sovranità reciproca ma che incontra la ferma opposizione di Hezbollah.
Il programma esplora le dinamiche di un fronte che appare caldo ma congelato, toccando temi come la situazione in Venezuela e le restrizioni territoriali palestinesi, offrendo un approfondimento sulle relazioni internazionali e sulla stabilità dei confini mediorientali.
29 Giu 2026
1847-
I numeri di Rutte e la solidità della Nato
Ascoltati
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche legate alle dichiarazioni del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, riguardo a presunti voli militari in Italia, con un approfondimento dell'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo sulle dinamiche tra Italia e Iran e sulle prospettive di accordi negoziali.
Il focus si sposta poi sulla devastante crisi in Venezuela, esaminando le conseguenze umanitarie e economiche dei recenti terremoti, l'instabilità politica del paese e le difficoltà logistiche legate all'invio dei soccorsi internazionali.
26 Giu 2026
1846-
Meloni e Macron a Cap d'Antibes
Ascoltati
L'episodio affronta la drammatica emergenza in Venezuela causata dal violento terremoto con magnitudo superiore al 7.0, analizzando le conseguenze umanitarie, i soccorsi internazionali e l'impatto sulle già fragili strutture sociali ed economiche del Paese.
Il programma prosegue con un'analisi dei rapporti diplomatici europei, esaminando i vertici tra Italia, Francia e Germania e le divergenze strategiche in aree come la Libia. Infine, viene presentato il nuovo progetto multimediale '24 ore Next Med', focalizzato sulle strategie industriali e le sfide geopolitiche del Mediterraneo allargato, tra minacce della flotta ombra russa e nuove rotte commerciali.
25 Giu 2026
1845-
L'Europa a geometrie variabili
Ascoltati
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Europa e nel Mar Nero, con un focus particolare sulla situazione in Crimea, colpita dagli attacchi ucraini, e sulle implicazioni economiche e demografiche della strategia russa. Vengono esaminate le dinamiche della sicurezza europea, tra cui le dimissioni del comandante delle truppe USA in Europa e le recenti comunicazioni NATO riguardanti la logistica aerea.
Il dibattito si estende alla gestione dei flussi migratori, esaminando i nuovi piani di architettura europea per l'asilo e le politiche di esternalizzazione verso paesi terzi, come il caso del piano britannico verso il Ruanda. L'analisi affronta anche le criticità legate ai diritti umani e i possibili sviluppi diplomatici basati sugli accordi di Istanbul.
24 Giu 2026
1844-
Talebani a Bruxelles per parlare di rimpatri
Ascoltati
In questa puntata di 'Nessun luogo lontano', gli esperti analizzano le recenti vittorie geopolitiche dell'Iran e le tensioni nelle relazioni transatlantiche dopo gli attacchi di Trump a Giorgia Meloni, esaminando inoltre le incertezze sulla stabilità politica di Donald Trump e l'eredità della Brexit.
Il dibattito si sposta poi sulla controversa visita di una delegazione talebana a Bruxelles per discutere i rimpatri degli afghani irregolari, analizzando i rischi di una legittimazione de facto del regime e le implicazioni giuridiche legate ai diritti umani. Infine, vengono riportati i dettagli sull'accelerazione dei rimpatri afghani e la situazione di tensione in Libano a seguito dei bombardamenti nella zona di Nabatie.
23 Giu 2026
1843-
Dimissioni Starmer, la sfida arriva da Manchester
Ascoltati
L'episodio analizza la crisi politica nel Regno Unito, esaminando le dimissioni di Keir Starmer, l'ascesa di Andy Burnham e l'eredità della Brexit attraverso il modello del 'Manchesterism'.
In ambito geopolitico, viene trattata la fragilità degli accordi in Libano e il ruolo di Hezbollah, oltre allo scontro verbale tra Giorgia Meloni e Donald Trump e le sue implicazioni per la diplomazia italiana ed europea.
22 Giu 2026
1842-
La geopolitica del mare
Ascoltati
19 Giu 2026
1841-
Memorandum d’intesa: 14 punti, più di domanda che fermi