Riassunto dell'episodio
L'episodio analizza la chiusura definitiva della redazione russa di Novaya Gazeta, una testata storica nata nel 1993 che ha documentato corruzione, elezioni truccate e conflitti. Il podcast ripercorre il declino del giornale sotto il regime di Vladimir Putin, evidenziando le persecuzioni subite dai suoi giornalisti, tra cui arresti, aggressioni fisiche e la designazione della redazione come agente straniero. Attraverso una cronologia di eventi che vanno dall'invasione dell'Ucraina nel 2022 fino al blocco dei sistemi di pagamento e allo sfratto della sede, l'episodio illustra come le pressioni economiche e legali abbiano reso impossibile la sopravvivenmente della testata in Russia. Il racconto si conclude con la fine di un'era per il giornalismo indipendente moscovita.
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Momenti salienti
Ci hanno uccisi.
00:02:21 · Il titolo del comunicato pubblicato dalla redazione per annunciare la fine delle attività.
Tutta la redazione è stata dichiarata agente straniero, la formula con cui dal 2012 il governo russo marchia i nemici interni.
00:04:10 · Spiegazione della pressione legale esercitata dal Cremlino sui giornalisti.
Ogni guerra fuori corrode la Russia dentro.
00:04:57 · Una citazione di Napolitkovskaya che riflette sulle conseguenze del conflitto per la società russa.
Novaya Gazeta non ha più un soldo, né un posto dove andare.
00:05:27 · Sintesi della situazione economica e logistica che ha portato alla chiusura definitiva.
È garantita la libertà dei mezzi di informazione. La censura è vietata.
00:06:01 · Riferimento all'articolo 29 della Costituzione russa, rimasto formalmente invariato nonostante le modifiche.
L'episodio analizza la chiusura definitiva della redazione russa di Novaya Gazeta, una testata storica nata nel 1993 che ha documentato corruzione, elezioni truccate e conflitti. Il podcast ripercorre il declino del giornale sotto il regime di Vladimir Putin, evidenziando le persecuzioni subite dai suoi giornalisti, tra cui arresti, aggressioni fisiche e la designazione della redazione come agente straniero. Attraverso una cronologia di eventi che vanno dall'invasione dell'Ucraina nel 2022 fino al blocco dei sistemi di pagamento e allo sfratto della sede, l'episodio illustra come le pressioni economiche e legali abbiano reso impossibile la sopravvivenmente della testata in Russia. Il racconto si conclude con la fine di un'era per il giornalismo indipendente moscovita.
Episodi
L’ultimo numero di Novaya Gazeta
AscoltatiL'episodio analizza la chiusura definitiva della redazione russa di Novaya Gazeta, una testata storica nata nel 1993 che ha documentato corruzione, elezioni truccate e conflitti. Il podcast ripercorre il declino del giornale sotto il regime di Vladimir Putin, evidenziando le persecuzioni subite dai suoi giornalisti, tra cui arresti, aggressioni fisiche e la designazione della redazione come agente straniero. Attraverso una cronologia di eventi che vanno dall'invasione dell'Ucraina nel 2022 fino al blocco dei sistemi di pagamento e allo sfratto della sede, l'episodio illustra come le pressioni economiche e legali abbiano reso impossibile la sopravvivenmente della testata in Russia. Il racconto si conclude con la fine di un'era per il giornalismo indipendente moscovita.
Che cosa abbiamo scoperto guardando dentro il telefono di Jared Kushner
AscoltatiL'episodio analizza l'inchiesta giornalistica di Matthew Cole contenuta nel libro "Principi e ladri", che esplora le presunte operazioni segrete di Jared Kushner per influenzare la politica estera degli Stati Uniti. Attraverso il caso di un hacker russo e il monitoraggio di dati sensibili, emerge il sospetto che Kushner abbia ricevuto miliardi di dollari da leader del Golfo, come Bin Zayed, per favorire interessi stranieri, tra cui la vendita di armamenti e manovre diplomatiche in Medio Oriente.
“Caro Karl Marx, un attivista cinese è scomparso”
AscoltatiL'episodio analizza l'uso ideologico di Karl Marx da parte del Partito Comunista Cinese e il paradosso che ne deriva. Si discute di come il partito utilizzi la venerazione di Marx per legittimare il proprio potere, nonostante le politiche attuali siano spesso in contrasto con i suoi insegnamenti originali. Il focus principale è sulla scomparsa dell'attivista Xiao Wu e sull'articolo virale su WeChat che denuncia la sua sparizione attraverso una lettera a Marx. L'autore dell'articolo utilizza le opere di Marx per dimostrare che le denunce di Xiao sulle condizioni dei lavoratori sono in linea con l'ideologia ufficiale, evidenziando così l'incoerenza del governo cinese.
Elezioni in Israele: cosa c’è in gioco | LIVE con Cecilia Sala e Simone Pieranni
AscoltatiL'episodio analizza le dinamiche elettorali in Israele, esaminando l'eccezionale affluenza dei palestinesi con cittadinanza israeliana e il ruolo determinante dei partiti arabi. Viene approfondito il profilo politico di Eisenkot e la sfida posta alla coalizione di Netanyahu, concentrandosi su temi cruciali come la leva militare obbligatoria, la sicurezza e le relazioni con gli Stati Uniti. Il dibattito affronta inoltre l'impatto demografico ed economico della comunità ultraortodossa e il rischio di un isolamento internazionale di Israele. Si esamina l'influenza dell'estrema destra sulla gestione dei territori occupati, la questione degli insediamenti in Cisgiordania e le possibili conseguenze di una politica di rottura con l'Occidente.
Le elezioni in Israele viste dai palestinesi
AscoltatiL'episodio analizza il profondo dilemma politico dei palestinesi con cittadinanza israeliana riguardo alla partecipazione alle elezioni in Israele. Attraverso le testimonianze di rapper come Tamer e residenti della Cisgiordania come Akram, viene esplorato il conflitto tra la scelta del boicottaggio, in solidarietà con Gaza e la Cisgiordania, e l'uso del voto per contrastare l'influenza di ministri estremisti come Smotrich. Il racconto documenta le strategie di frammentazione territoriale, l'espansione degli insediamenti e l'aumento della violenza dei coloni nei territori occupati.