00:01
Dobcast.
00:05
Andiamo a Berlino!
00:08
Andiamo a prenderci la coppa! Se un giorno tu ti svegli e non vuoi imparare una cosa in più e non vuoi cambiare una cosa di te stesso, quel giorno te lo devi ricordare perché è il giorno in cui hai smesso di crescere e hai iniziato a invecchiare.
00:23
Mi cambio la camicia in campo. Non ti dico che mi hanno urlato, giustamente, dagli spalti.
00:28
Sina preta. Sina preta.
00:30
Esattamente.
00:37
sicuramente l'ospite che abbiamo invitato stasera è assolutamente Decore noi già gli vogliamo bene Fabio Caressa a Decore Podcast applauso facciamo un coro dal stadio Fabio Fabio Fabio Fabio Fabio poi grazie grazie a voi sono solo cinque anni che ti invito vai però va bene meglio cinque dei dieci dai
01:07
Fa molto ridere che siamo tre romani a Milano.
01:10
Quanti milanesi ci sono qua?
01:12
Non esiste, due.
01:13
Tutti quelli che dai Milano, la percentuale è più o meno la stessa. È pronto il panino, è pronto il panino. Che hai ordinato? Che?
01:23
Un po' tardi per seminare, no? Vai, dai. Vai, vai. Vai pure, sì. Dicci come sono. Comunque a Milano la sera, Alessandro stasera per cena si è preso una bolla, capito? No, vabbè.
01:35
Ma che cazzo?
01:36
Bisogna darsi un tono, cioè bisogna un po' inserirsi.
01:38
Cioè a Milano una bolla a Roma che avresti preso?
01:40
A Roma la caccia e pepe.
01:42
E c'è?
01:42
Mi sogna comunque essere sempre...
01:46
Per quanto lo sai che adesso a Milano è pieno di ristoranti romani. Assolutamente sì. Sono cresciuti con i funghi.
01:52
Però c'avete... Cioè, c'avete, posso dire. Non lo inserire nella mano categoria. C'hanno questo problema, che pensano alla fraschetta romana, quindi c'è sempre questa musica a cannone. Sì. gente che balla sul tavolo la fazzolettata noi ci siamo stati un giorno del lunedì sera che ha gente sul tavolo ma io domani vado al lavoro voglio mangiare voglio mangiare a Roma questa cosa non succede a Roma non c'è ristorante romano così è napoletano a Roma ristorante così puoi scendere
02:24
Comunque Fabio, io ti voglio chiedere scusa in anticipo per tutto quello che farà Danilo, perché lui questa sera è particolarmente carico. Guarda che c'è un'enciclopedia, tutta su carta reciclata, guardate. Questo è fantastico. Dietro è il libro cuore, quella l'aveva stampata elementare.
02:39
Questa qui, quando lavoravo al Comune, facevo le fotocopie dei libri di mia moglie, dico quello.
02:46
a spese loro naturalmente lei studiava l'università bisogna di che stanno ancora là c'è una capacità di risparmio straordinaria no ma tipo facevo più dieci che cazzo Danilo da quando non lavora più al comune non è più lo stesso e la cosa che mi piace più dirgli quando facciamo queste cose faccio Danilo ti ho regalato un sogno
03:13
portammi in piscina a Milano tutto unto Wikipedia dice Fabio Caressa 18 aprile è un giornalista, telecronista sportivo e conduttore televisivo italiano romano che vive a Milano lo dice proprio Wikipedia è una caratteristica ti rivedi in tutte queste definizioni in tutte queste sì, devo dire, mi rivedo vorresti aggiungere qualcosa?
03:37
in genere mi dicono marito di Benedetta Parodi questa è la definizione che aggiungono più che va bene che è una bella cosa soprattutto perché c'era un periodo quando mia moglie ha fatto cotto e mangiato ha venduto tipo 2 milioni e mezzo di copie di libri e faceva molto ridere perché nella classifica dell'anno c'era benedetta paroti il papa secondo Ma te giuro, fai già molto ridere. Non so se l'ha chiamata per complimentarsi, però è così.
04:08
No, perché era a Rosigone, secondo me no. No, no, no.
04:14
Ma che papà era? Quale papà era?
04:20
Era Poitila ancora secondo me. Era Poitila. No, era Francesco. Era molto divertente. Quindi venivano da me alcuni colleghi e mi dicevano, ma non ti dà fastidio che adesso tua moglie è più famosa di te, è più ricca di te, mi dicevano. E io non capivo sta cosa, francamente, molto maschilista. Ma che scherzi. Allora mi facevo sempre, la mia risposta era questa, ma tu adesso vai in vacanza? Sì. Ah, bravo, bravo. Dov'è in vacanza? No, in Thailandia. Chi paga? Eh, pago io. E te? No, pagami moglie. Quest'anno la vacanza.
04:51
Vedi qual è la differenza?
04:54
Poi tra l'altro te in famiglia c'è anche le tue figlie che fanno un podcast Che comunque si sono avvicinate al mondo dello spettacolo Cioè dentro casa tuo figlio non so cosa vorrà fare No mio figlio si nasconde per il momento Ogni tanto nel mio canale YouTube viene Ma sta tra quattro fuochi però Sta tra quattro fuochi Cioè a tavola si parla dei programmi, dei format, di visualizzazioni, dei content A tavola in genere funziona così, tutti contro me
05:20
qualsiasi cosa io dica non puoi di niente poi io diciamo che sono un uomo del 67 quindi mi sono abituato al new normal Cioè, voglio dire, quando ero piccolo io, diciamo che il linguaggio era un po' più colorito, ecco, rispetto a tante cose, no? Il patriarcato io l'ho capito perché me l'hanno spiegato le mie figlie, perché io ci sono cresciuto proprio dentro. E quindi ci sono scene difficilissime quando sono tutti, perché qualunque argomento c'è paura di pensare una merda che poi ti vengono tutti addosso, no, quelle cose.
05:51
Ma no, perché quella non doveva... Come non doveva fare così? Tutti sei un vecchio! Tutte così, ecco.
05:57
Tu chiedi il parmigiano e loro, papà è patriarcato questo! No, così, più o meno è questa la cosa, sì. Bello, però, bello.
06:00
Dovresti fare una sitcom, cioè, funzionerebbe tantissimo. Ci abbiamo pensato a un certo punto, perché con me è il soggetto principale degli insulti di tutti, ma veramente, cioè, è una cosa un massacro. Tipo gli Osborn, capito?
06:15
Sì, sì. Io ce lo vedo a lui, a mangiare pipistrello. A mangiare pipistrello.
06:21
No, però, però devo dire che a casa non c'ho il pipistrello, ma c'ho il cane.
06:25
Di mia moglie Perché specifichi di mia moglie? Perché è il suo Perché non abbiamo mai avuto un buon rapporto Cioè io amo molto gli animali Sempre per il motivo Tranne sto cane Però io ho avuto delle difficoltà dall'inizio con sto cane Perché mia moglie prende Snoopy L'abbiamo chiamato In realtà hanno Snoopy Si chiama Snoop Dogg il cane Bello Entra col passetto. E secondo me avevamo capito dall'inizio, io avevo capito dall'inizio che c'era qualcosa sto cane che non andava.
06:57
Perché è entrato a casa e la prima cosa che ha fatto, è entrato il cane, la prima cosa che ha fatto non ha neanche salutato, mi ha mozzicato subito. Era un cucciolo ma ha subito morso il cane e io ho detto sto cane è marcio, la prima cosa che ho detto.
07:15
E mia moglie ha detto, ma no, ma è un cane che aveva lavorato con lei in uno spettacolo, in un programma televisivo. Quindi era di questi, non addestrati, però che era carino, batuffolino.
07:27
Quindi era invidioso di te. Ma che forma c'è? Cioè che razza è? È un maltesino. Un maltesino.
07:32
Un maltesino incazzato. Qualcuno ha detto, ah, c'hai avuto il maltesi pure te?
07:37
Ce l'avete? Ce l'avete? Bastardi il maltesi, eh.
07:40
Aizio Vago mi hanno detto, no, abbiamo il maltesi. Poi il mio è pure fascista di cane.
07:46
Perché se entra uno che lavora in banca, giacca e cravatta gli si mette tra le gambe così, no? E tutti, che carino. Qualsiasi operaio entra lo azzanna, ma subito. Ma una cosa è di una cattiveria. Però gli vogliamo bene, mia moglie soprattutto, però gli vogliamo bene.
08:09
Dunque è un inferno a casa tua.
08:11
È un inferno.
08:14
Facciamo un salto indietro perché questa è proprio l'attualità, il presente Noi iniziamo sempre chiedendo, chiudi gli occhi, un ricordo dei core di te da bambino Cioè facci immaginare un piccolo Fabio Caressa che fa Ti ricordi una cosa che ti è rimasta dentro, una scena, un'immagine, una fotografia, un flash?
08:31
Sì, e siamo io, mio fratello Maurizio e il mio amico Pietro che giochiamo a Subuteo, a 12 anni, 13 anni, Subuteo, quelli della mia età se lo ricordano, era un gioco a punta di dita, di calcio, tu tiravi queste figurine, giocavi, era il contrario del videogioco diciamo, E noi facevamo tipo dei tornei a 128 squadre, giocando tutte le partite, quindi il torneo iniziava a settembre e finiva a fine stagione, a giugno, e giocavamo tutte le partite e chi non giocava tra i due faceva la telecronaca e quindi io iniziavo così, ma abbiamo fatto due o tre anni e abbiamo fatto solo quello.
09:12
ma lasciavate tutto montato no c'era il campo ma noi facciamo tutte le formazioni tutte le squadre mio fratello c'è ancora i libri facciamo giocare le squadre avevamo fatto le cose che hanno fatto adesso la Super Champions League queste cose qua giocavamo ore e ore ma già si sentiva la differenza che te avevi quell'attitudine oppure Ma dicevo che ci mettevo più intensità io nella telecamera, però pure mio fratello era bravo.
09:37
E lì già avevi capito sta cosa oppure no?
09:39
Sì avevo capito. Io volevo fare giornalista in generale, in origine io volevo fare l'inviato di guerra in realtà.
09:51
perché c'era Mino Damato quando io ero piccolo, c'era Mino Damato che faceva le prime dirette della Cambogia con i primi satelliti e io ero impazzito, volevo fare quello. Poi invece ho iniziato a fare giornalista sportivo e sono stato contentissimo, è andata bene così. Restiamo a Fabio Viccolo.
10:07
Che comunque alcune volte è più pericoloso.
10:09
Poi magari ti racconti in alcuni stati perché sono stati in Afghanistan in guerra, poi ci sono riuscito. No, sono stato veramente in bed con le truppe italiane e devo dire che mi sono cagato sotto più in alcuni stati.
10:23
Restiamo a Fabio Viccolo. Una maschera di carnevale particolarmente bella o brutta che ti hanno messo, che ti ricordi tuttora, che dici forse questa cosa mi ha un po' segnato...
10:35
io avevo la maschera di Moscardino è il primo Moscardino a decorare Moscardino l'animale no Moscardino mo te lo spiego perché io mi ero fatto spiegare chi cazzo era sto Moscardino perché quando ti dicevano ma tu da che sei mascherato? da Moscardino e chi cazzo è Moscardino?
10:55
qualcuno in sala lo sa prima che lui le dice Moscardino ma a Milano ci sono i Moscardini fritti da mangiare?
11:02
Moscardino doveva essere era una maschera tipo ottocentesca fine settecento doveva essere uno della rivoluzione francese ma io non ho mai saputo se mia madre come è impossibile mia madre è andata a cercare la maschera di Moscardino Sarà stato un rimasuglio di magazzino, era rimasto Zorro, però solo la bella cosa e Moscardino mi ha preso Moscardino. Tra l'altro io ero grassoccio e quindi sta calzamaglia di Moscardino, non ti dico... Ma come era fatto Moscardino? Era anche una calzamaglia bianca, tipo crema, tipo crema.
11:39
Mi ricordo che di quelle serie c'era il sotto che mettevi sotto il piede Forse da ballerina Da cannolo, non so che era Può essere E poi aveva una giacca che sembrava tutta ricamata e una spada Quindi era in teoria un nobile doveva essere E mio fratello non se n'è mai voluto ricordare che ero maschera. No, mio fratello da Ussaro, me lo ricordo benissimo, che aveva tipo il coltello russo, cioè queste cose qua. Due maschere orribili.
12:07
Io mi ci avevo letto una dichiarazione che tu hai detto che a scuola andavi molto bene, che hai preso dieci alle elementari, ottimo alle medie, sessanta sessantesimi al liceo, poi centodieci ma senza lote. Sì, è vero. Che merda. Una merda, una merda. Cioè, sta carriera è incredibile. Soprattutto meglio io che mi hanno bocciato. Ma almeno non c'hai aspettative.
12:31
Come mai? 110? 110 me l'hanno spiegato perché non... Allora, prima di tutto c'è una media che dovevo fare molti punti alla tesi. Ho fatto molti punti alla tesi, ma non mi hanno dato 110 perché avevo messo, me l'ha detto il professore, avevo messo nella bibliografia tv sorrese e canzoni.
12:47
E pare che sta cosa al professore non gli sia piaciuta davanti.
12:50
Aveva già un occhio pop e contemporaneo.
12:52
Perché era sulla CNN, quindi non c'erano libri scritti, perché era nata da poco, no? E allora mi ha detto, se non mettevi Sorrisi e Canzoni te le dava la lavagna.
13:01
Non era una fonte autorevole.
13:02
Non era una fonte autorevole, no?
13:04
Ma sarà bello. Io ho sempre usato Divu Sorrisi e Canzoni per sapere l'età delle persone.
13:10
Adesso c'era scritto tipo Anna Oxa, 40 anni. Senti, ma quel racconto di te, bambino Moscardino, in che quartiere di Roma era?
13:19
Io sono del Flaminio, quindi vicino allo stadio proprio, Flaminio proprio puro, sono nato davanti al ponte, quello che adesso è il Ponte della Musica. Tu ero un destino segnato, nel senso comunque... Io sono in linea d'aria a 300 metri dallo stadio olimpico. Allora non... Infatti noi, pensa, io vivevo, quando ero proprio piccolo, vivevamo al decimo piano di un palazzo al lattico, mi ricordo un freddo faceva...
13:44
In quegli anni il riscaldamento non ci arrivava al decimo piano, era impossibile. E c'era tutto il calcio minuto per minuto, le partite dalla radio, ma solo dei secondi tempi.
13:55
Non c'erano i primi tempi, però noi dall'alto vedevamo il tabellone dell'Olimpico e quindi noi quando sentivamo il buato e poi guardavamo il tabellone per capire quant'era il risultato e quindi sapevamo il risultato della Roma o della Lazio.
14:10
Io mi frello quando eravamo ragazzi e andava allo stadio, c'era la partita domenica, lui partiva il venerdì pomeriggio e mi diceva vada allo stadio.
14:20
avevo che le lacrime all'occhio, eravamo vicino col motorino probabilmente, ma si 30 km poi attorno allo stadio non si può parcheggiare, poi allora si andava allo stadio 6-7 ore prima della partita perché non c'erano mica i posti segnati, cioè tu entravi e te sei dove capitava, ti portavi casa, la pagna volta, il panino, la pasta, poi vendevano fusai e coche, Che non vendevano una coca cola, ti ricordi? Vendevano una... Perché c'era una cosa che si chiamava cola Solo cola, senza coca Che era una cosa nera Che non frizzava dentro una busta Sembrava un piscio di... No, questo no, però... Io a 17 anni mi sfondavo dei borghetti Esatto Vabbè, borghetti sì...
15:02
Perché tornavo a casa un parente ubriaco E sveglio Perché borghetti eri ubriaco come le merde Però sveglio così...
15:17
Ma c'era mio nonno che gli piaceva talmente il Borghetti e poi lui andava allo stadio.
15:24
E poi gli piaceva il Borghetti Lui io credo che fosse uno dei pochissimi e c'aveva a casa La bottiglia del Borghetti, quello grosso A Milano c'è il Borghetti, non so A Roma c'è questo alcol al caffè E passavano i venditori che erano anziani e c'avevano Borghetti, Borghetti Coca-Cola aranciata, caffè e Borghetti E l'aranciata, devo ricordare che colore era?
15:50
Era così, era quel colore là l'aranciata, era solo colorante praticamente, sapevate una cosa misteriosa, non sapevi che bevi, però la cola faceva talmente schifo che dovevi prendere per forza l'aranciata.
16:04
Però c'erano i cornetti algi da...
16:07
che erano grandi ma hai visto il cornetto d'argina normale sembrava che hai comprato il mini e tu dici io ho comprato il grande questa è una polemica mia tutta mia Danilo per il sociale lui c'ha delle battaglie c'ha gente che si batte per la dimensione del gelato tu ne mangi i mini?
16:25
i mini cornetti sono buoni ma quanti te ne mangi? 6-7 Che finiscono subito E poi stiamo parlando di cose che succedono solo allo stadio Perché lo stadio è come fosse un'altra nazione Cioè tu quando varchi le porte dello stadio Non vale più la legge, le forze dell'ordine E il cibo è diverso Cioè è un posto in cui tu lì sei Sotto stai a un'altra legge Cioè è come andare all'estero Sì, sì, prediche bestemmiano Sì, puoi fare qualsiasi cosa È un bello, comunque è bello
16:57
ma lo stadio è un po' quello è un po' la libertà la liberazione io infatti quando poi non so tariono degli insulti ma io li capisco i tifosi perché cioè ma almeno lì mi devi far sfogare ovviamente senza menare senza cioè però io capisco quelli che si attaccano alle reti ogni tanto cioè ti fanno anche un po' tristezza no? sì io sono andato allo stadio una volta Alessandra c'era un signore c'era avuto 80 anni ha fatto tutta la partita ha attaccato alla rete a insultare un giocatore dell'Alessandra
17:28
così ma 90 minuti infatti ho pensato se erano divorziati con la figlia una cosa così se no non si spiega questo accanimento oggi è tutto vedi in Amarcore mi hai detto attaccato alla rete io mi ricordo il Pampasosa che lui per risultare si attaccava alla rete saliva fino a su però una volta si era fatto male per non farlo più attaccare hanno fatto il manichino già il manichino appiccicato alla rete con la maglietta sua quindi
17:57
Pampasusa è un fenomeno. Giocava a poker col Pampasusa.
18:02
Fenomeno a poker.
18:04
Fenomeno così.
18:05
Era meglio come attaccante, diciamo.
18:08
Ti senti un po' tu tipo un americano a Roma, nel tuo caso un romano a Milano, uno che incarna un certo tipo di romanità, che ha una gran parte della sua vita lì e che si ritrova in un contesto diverso?
18:22
Perché non ho preso l'accento milanese secondo te? Poco, pochissimo. No, io per certe cose mi sento molto milanese, ormai sono 35 anni che vivo a Milano io, quindi per certe cose mi sento milanese.
18:35
Però io credo che questa è proprio una cosa del romano, cioè fai proprio fatica, anche se puoi star via tutta la vita, ma fai fatica a lasciare un po' la tua romanità, secondo me.
18:47
È una cosa che forse è anche un nostro limite da un certo punto di vista, no? Che facciamo fatica ad andare via dalla città, e quindi sì, un po' mi ci sento. Sono romano a Roma, un po' mi ci sento. Poi negli anni 90, io lo dico, c'è qualcuno di Roma qua?
19:02
bravi non so adesso più romani che milanesi sì infatti ma negli anni 90 se parlavi romano rimorchiavi un sacco cioè andava bene cioè piaceva sta cosa piaceva con me non ha mai funzionato ma a Milano ci devi provare no?
19:21
Ah, quindi c'è a Roma milanese dove parlare, no?
19:22
Non lo so se fa lo stesso... A Ravenna dovremmo chiedere se fa lo stesso effetto. Però a Milano negli anni... Lì era esotico quasi, parlavi un po' romano.
19:34
Però in base è stato sempre un dialetto accettato, tra virgolette. Per il cinema, sì.
19:40
Il cinema era sloganato, no? Abbiamo avuto un sacco di attori romani, quindi...
19:43
Poi è arrivato il fiorentino, il toscano.
19:47
Senti, ma proprio perché sei stato così tanti anni a Milano, ti svegli domani e sei sindaco di Milano, non ti puoi dimettere. Hai mai pensato una cosa che vorresti fare per migliorare la città o per fare anche una cosa a tuo uso e consumo?
20:01
Levo sta cazzo di aria cibi.
20:03
Mi conosciamo.
20:10
ma dai ma se io abito fuori Milano per arrivare a lavorare in centro o devo essere uno che cambia macchina ogni 5 anni o devo essere non lo so, pocace al cazzo che con la bicicletta faccio 40 km dai non è possibile no?
20:25
Ma come funzionano le aree?
20:26
Allora, se tu abiti a Cinisello o Balsamo o a Segrate, dove abito io, se esci da Segrate ci stanno subito le telecamere che ti inquadrano subito e quella è l'area B. E già se hai delle macchine di un certo tipo in area B non puoi entrare, per l'inquinamento, io lo capisco. Però tu pensa uno che la macchina l'ha comprata, magari non la può cambiare, come cazzo fa? Cioè è impossibile.
20:53
E poi dentro al C se ti avvicini al centro c'è l'area C e devi pagare 5 euro per entrare 5 euro, 7 euro adesso 7 euro al giorno? No 7 euro ogni volta che passi, cioè se tu sei sfigato e passi Io c'è pranzo a Roma a 7 euro E poi riesci, e poi rientri, sono 14, no forse vale un giorno forse adesso, l'hanno fatto Però insomma non lo so, io ce lo so, c'è stato un periodo che ho preso un numero di multe spaventato
21:18
A Roma ora hanno fatto la zona verde, hanno montato le telecamere, non le attiveranno mai.
21:27
I gabbiani usano nome Trespolo quelle telecamere.
21:31
Lo sanno pure loro.
21:32
Ma che cazzo?
21:34
Ma pensa come si incazzano questi. Io ho gente che entra al centro storico col califfo.
21:39
E' il califfo che mi hai fatto ricordare.
21:44
sono anni che devono togliere i diesel dal centro di Roma vecchi a novembre sempre a novembre poi arriviamo a novembre e fa vabbè tenemoli pure quest'anno e si va l'anno dopo ma sono 6-7 anni che va così poi non è diesel perché a Roma è a nafta capito? quello credo sia il fiumicino credo sia sempre il fiumicino la nafta agricola il trattore forse mi padre diceva la nafta Senti, non so se sai che i momenti più belli di questo podcast sono anticipati da un generatore di entusiasmo.
22:20
Vediamo che succede. Vi conosco bene.
22:30
una piccola rubrica su le cose che ti danno fastidio come l'aspettavo questa le cose che ti danno fastidio nel calcio tu mi devi dire quanto ti dà fastidio da 1 a 5 la mano dei giocatori davanti alla bocca mi fa schifo sono contento che li cacciano adesso
22:48
ah se mettono la mano mori adesso c'è l'espulsione beh c'è stato il caso eclatante della prima espulsione per mano che è diventata anche ho visto la musica tecno adesso fa che mettono la voce dell'arbitro che è molto marziale e poi parte la tecno sotto veramente?
23:04
si si adesso è rosso ma se sbadigli? me li sbadigli a bocca aperta
23:16
Ma è successo perché in Champions League c'è stato uno che ha messo la mano davanti alla bocca e ha fatto un insulto razzista e allora da lì vi è dato la mano davanti alla bocca. Quindi dall'anno prossimo preparatevi e si vedranno labiali di qualsiasi tipo in campo.
23:34
Il cooling break.
23:37
Come si chiama?
23:37
Vabbè, il cooling break è accettabile.
23:39
Oggi ho letto una dichiarazione del Van Dyke, un giocatore del mondiale che ha detto che è inutile che loro, soprattutto quello del primo tempo, non serva a niente ma serve solo per le pause pubblicitarie.
23:52
Certo, è assolutamente così. Però secondo me è accettabile.
23:57
La nuova televisione c'è via con le pubblicità in mezzo, quindi è bello, va benissimo.
24:02
Lo spezzatino settimanale.
24:04
No, non lo accetto più. Allora, secondo me qui bisogna fare proprio una bella distinzione.
24:12
Cioè, cinque partite di livello, diciamo, medio-basso del campionato, tutte e cinque, la domenica pomeriggio alle 15, farebbero molto più ascolto della somma delle cinque partite singole. Io sono arrivato, ragazzi, a un punto che il venerdì sto a cena, io, cioè ce lavoro, io sto a cena, apro internet... insomma hanno giocato stasera non lo sapevo io cioè quante volte è capitato che magari vi siete persi una partita è ormai questa è una cosa che è andata al di là
24:42
Io non c'ho neanche più la scusa, di volte a mia moglie dicevo guarda non esco perché stasera c'è Roma-Lazio, ma che gli dico non esco perché vedo guarda Empoli-Lecce, quella mi dice scusa, con tutto il rispetto per l'Empoli e per Lecce.
24:57
Grande rispetto ma è così, ma questa cosa secondo me la devono capire, la capiranno adesso, perché poi ci stanno le scommesse, il fantacalcio, quindi le cinque partite insieme è bello vedere così, no? Però se c'hai una venerdì sera e l'ultima è lunedì sera, troppo tempo è troppo disperso.
25:14
Tu fai il fantacalcio.
25:15
Io no, non lo faccio più.
25:17
Io gioco da 25 anni con le stesse persone.
25:19
E le persone che odio di più al mondo.
25:22
Io le odio tutte. Poi ha aumentato il budget in base alle possibilità.
25:27
Lo sai da quando non lo faccio più il fantacalcio? Non lo faccio più da quando c'era un Juventus-Inter Ultima partita della domenica sera, quindi se decidevo al fantacalcio, era tipo il finale di campionato, quindi io vincendo e probabilmente vinto il campionato.
25:44
e c'avevo Montero in squadra della Juventus difensore della Juventus e l'Inter vinceva 3 a 1 e proprio a un secondo prima della fine della partita ha segnato Montero 3 a 2 e io ho cacciato un urlo che non c'era senso tipo Pablo! Montero! 3 a 2! e volevo pure fare De Grandis attacca del cazzo ho vinto io e allora lì ho detto forse è meglio che Fanta Calcio forse Fanta Calcio lo mettiamo da parte
26:14
Io invece ho avuto come calciatore un solo amico conosciuto tramite Radio DJ, che è Manuel Pasqual. E io i primi anni lo prendevo sempre...
26:26
È un grande terzino, segnava tanto.
26:28
Hai si detto Shevchenko, cioè io vogliamo tutti bene a Pascal. No, il problema è che... Grande grossatore, faceva bene gli altri, un grande assi.
26:34
Faceva proprio dei più, due, più. Però gli ultimi anni mi lo dovevo accollare quando stavamo qui. Che faceva riserva? Perché poi io gli mandavo screenshot. Infatti quando sei ritirato ero contento.
26:46
Me lo noto. Saluto a Manuel.
26:48
Quanti soldi ballavano su quel fantacalcio? No, noi sempre moderati. Una piottarella. Cioè, mettevi 100 euro inizialmente.
26:56
E alla fine vincevi un migliaio di euro. Ma neanche, forse, 5. Però, capito, eravamo tutti giornalisti sportivi, quindi c'era quello che diceva ho vinto al fantacalcio. Come se fosse quello che ne capiva di più.
27:06
Devi sapere che l'altro anno Danilo ha vinto finalmente sto fantacalcio, quindi odiatissimo da tutti i suoi amici.
27:12
L'altro anno ho preso tutto il Napoli, perché io dal primo giorno ho detto il Napoli quest'anno...
27:16
e la puntata del podcast dopo si è presentato con una cavezza d'oro che non ci aveva mai avuto quindi dico ma che è ho vinto al fantacarcio noi purtroppo adesso giochiamo e poi l'ultimo la cosa è non arrivare mai ultimo perché l'ultimo paga la cena a tutti cena di pesce pesante proprio vicino No, no, poi facciamo a Fiumicino, questo è. Eh no, a Fiumicino ci sono ristoranti.
27:40
Totti veniva sempre a mangiare a Fiumicino. Sì, sì, sì.
27:43
Calcola che a Roma, per fatte da scia, per aprire il locale, c'è di avere la maglietta dei Totti attaccata. Con autografo. Se c'hai i topi in cucina, ne ne frega un cazzo. Allora...
28:04
Puoi confermare questa cosa?
28:06
Verissimo, verissimo.
28:08
Quello dice, ma il pallone mi piace, la maglia dei totti. L'utilità del guardaline con il VAR. Ma a che serve il guardaline?
28:15
Adesso ho visto che i mondiali stanno ridando un po' di importanza, perché fermano prima le azioni. Nel campionato italiano ormai passano anche due minuti prima che alzino a bandierina. Si, hai ragione, poca.
28:27
Corrono solo, tipo fanno...
28:30
Io tra le cose inutili dello sport, una volta ho fatto una cosa, sono cazzati tutti. Quali sono quelli inutili dello sport? Non so. Il terzo del Bob A4, che cazzo fa nella vita?
28:41
Effettivamente. Sei risentito qualche... Mi hanno insultato quelli del Bob.
28:50
Non capisci una mazza. Quello che suona la campanella degli 800 metri, che sono due giri.
28:56
che suonano la campanella quando ne fanno uno cazzo mica sono incoglionito e ne fanno due le giri è come quello fa Erbagnino a Olimpiadi ai mondiali di nuoto Erbagnino ai mondiali di nuoto se butta a Phelps c'è Erbagnino Che cazzo serve?
29:19
Vogliamo dire qualcosa pure sul curling a questo punto, visto che... curling... No, a voi piace, è bello il curling, è emozionante, no?
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Bello.
29:31
mazza già fa tanti ascolti no è bello bellissimo poi noi veniamo dalla tradizione delle bocce quindi sai che Pizzul era telecronista di calcio e bocce non lo sapevo sì Pizzul era un grande appassionato di bocce faceva telecronista ma non lo sapeva manco Pizzul no no Pizzul lo sapeva ne parlava spesso perdita di tempo da parte dei giocatori no, allora le due cose che ho fatto un po' apposta le due cose che ho fatto di più perdita di tempo ma la cosa, non so se c'è il tempo effettivo io vorrei il tempo effettivo ma la cosa che ho di più adesso è quando li toccano sul petto e si buttano giù con le mani in faccia ma sono tornati a farlo poi se c'è il VAR non capisco perché perché non c'è la possibilità di utilizzare le immagini per squalificarli E adesso si incomincia a pensare di utilizzare la prova TV così gli danno due giornali di squalifico e smettono.
30:23
Perché è una cosa che è diventata insopportabile. Io ho fatto, adesso sembro un po' troppo serio, però ho fatto un simposio con la UEFA, con gli arbitri.
30:32
Ero l'unico giornalista europeo, scusate se... Applauso!
30:40
E abbiamo discusso però di questa cosa qua e credo che sarà una cosa che rientrodurrà.
30:45
Perché il tempo effettivo al calcio non viene mai?
30:48
Me l'hanno spiegato proprio là perché c'è un problema di brand, cioè il calcio se tu consideri tutto il brand è legato a 90%.
30:57
90 minuti, il novantesimo e quindi loro dicono che farlo diventare 60 perché il tempo effettivo sarebbe 60 creerebbe uno scompensio eccessivo dal punto di vista del marketing proprio dello sport. Secondo me non ci hanno manco tanto torto.
31:12
L'ammunizione per la maglietta tolta. No, quello sono d'accordo.
31:16
Sei d'accordo?
31:16
Ma perché uno si deve tolta?
31:17
Io non ho mai capito perché...
31:18
Non so, per l'esultanza.
31:19
Ma perché te la togli? Cioè, allora, tu sei di quella squadra là, hai fatto gol, al limite baciala, perché te la devi togliere la maglietta? Cioè, sembra quasi un gesto che dice, sono io e non è la squadra per cui gioco. Però, peggio ancora sull'esultanza, sono quelli che non esultano.
31:36
che hanno giocato 22 giorni in una squadra tipo 11 anni al Milan due giorni al Sassuolo gol di testa col Milan al Sassuolo per rispetto non insulto io se fosse presidente direi ma mortacci tua fatte pagare loro 10 milioni all'anno allora
31:52
il famoso gol dell'ex no io anche l'esultanza costruita non mi è mai piaciuta perché poi l'esultanza più bella del calcio possiamo dire che è stata quella di Tardelli quella che tu sei emozionato esulti se la costruisci il trash talking che sarebbe tra i giocatori
32:13
Trash talking, tre giocatori. Soprattutto nel basket si parla di trash talking, però anche nel calcio succede, anzi ci sono stati pure dei casi storici che hanno cambiato partite, delle cose dette tra giocatori, almeno si racconta qualcosa.
32:27
Materazzi, Zidane. Dovrebbe pure esserti familiare. Materazzi l'ha detto quello che aveva detto Zidane.
32:34
E viva il trash talking, cioè in quel caso.
32:36
In quel caso alla grande, alla grande.
32:39
Quello è stato il primo caso di VAR, palesemente l'arbitro non aveva visto niente, non avevamo visto niente perché l'azione era dall'altra parte, quando hanno mandato il replay se ci fai caso si avvicina uno all'arbitro e gli dice...
32:54
Perché l'avevano visto L'ha cacciato perché l'avevano visto Infatti poi l'allenatore della Francia fa il gesto del cinema Perché pensa che sia successo E in effetti è successo proprio questa cosa qua Non potevano non cacciarlo Dopo che tutto il mondo l'aveva visto A me piace tantissimo Tu come lo vivi Cioè quel meme che ti imita Che però è un po' colorito Quello con le bestime Fatto con l'intelligenza Però quello quando dà la capozzata Rimontacci tua
33:24
Caccia, lo caccia. Io quando sono triste lo rivedo. Poi l'ultima due è il non poter mettere le magliette quelle con le dettiche.
33:34
Ah, quello un po' mi dispiace.
33:38
Che poi lo faceva solo Totti.
33:39
Lo faceva solo Totti, va purgata ancora, sei unica. Lui ce l'aveva tutte, però erano belle.
33:45
Seri dalla Roma, seri dalla Lazio, insomma. Per quello credo che sia uno dei motivi sia perché era la provocazione per il pubblico.
33:53
E l'ultima hai cinque cambi, che ne pensi di cinque?
33:56
A me, da telecronista è un inferno, perché quando ti cambiano, prima di tutto fai fatica a segnarteli tutti, perché ne fanno tre insieme, magari c'hai il replay, e poi ti cambia tutta la squadra, quindi per un telecronista i cinque cambi è una cosa, cioè rinunci a nominare alcuni giocatori che entrano alla fine, delle volte si entrano per due o tre minuti, perché è inevitabile che ti crei un po' di confusione in testa. E in generale è una cosa che ha cambiato veramente il calcio, ma questo proprio ci sono delle statistiche, cioè tu guarda in questo mondiale quanti gol sono segnati dall'ottantesimo in avanti, c'è il record di tutti i tempi e questo avviene perché con i cinque cambi i giocatori sono più pronti nel finale delle partite proprio, capito?
34:36
E quindi è una cosa che a me piace relativamente.
34:39
Senti, in questo gioco che ha fatto Danilo sono uscite fuori una serie di cose che sono anche delle novità che sono state inserite negli ultimi tempi. Il calcio è cambiato, ma lo sport in generale è cambiato. Si sono inserite cose soprattutto con supporto di tecnologia. Abbiamo detto alcune, ma c'è l'arbitro che parla col pubblico. C'è l'intelligenza artificiale, ci sono tutta una serie di sensori, ci sono tutta una serie di cose. In generale tu l'inserimento di tutta questa tecnologia nel calcio come la vedi e pensi che è una cosa che andrà crescendo nel tempo per cui vedremo tra qualche anno una roba super precisa, controllata, tecnologica, molto al servizio dell'intelligenza artificiale, delle macchine e quindi dove forse si perde pure un po' di... Un po' sì, un po' di romanticismo, dici?
35:23
Allora io vedo sempre bene il progresso, non sono uno di quelli che pensa, quindi a me piace molto questa cosa. Certo che ieri sul gol della Croazia che c'era sto sensore...
35:33
Mi pare eccessivo quello, cioè lì vale l'occhio umano, non può valere un sensore per decidere se una squadra va avanti o va ai supplementari. Quello io non lo accetto, mi fa schifo. Sarà contento mio figlio che ci abbiamo discusso oggi, alla fine gli ho dato ragione che fa schifo. Ma no, perché dai, un sensore che tu non sai come è tarato che decide il successo di ieri, no? Questo sensore ha deciso che c'era stato un tocco e siccome il sensore ha deciso che c'era stato un tocco, il gol al centoquattordicesimo che dava l'uno a uno e il risultato in fuorigiocano gli hanno dato il gol questa cosa non può esserci però io invece sui numeri sono favorevoli i numeri sono entrati quando uno divento serio quando mi rompo le palle me lo direi c'è stato uno statistico che faceva l'economista che si chiama Ellis inglese che insieme a un collega ha scritto un libro tutto quello che sapete sul calcio è sbagliato Ed è stata la prima analisi seria di numeri sul calcio.
36:32
Hanno analizzato tutti i numeri del calcio per cinque anni dei cinque campionati più importanti. E hanno stabilito che tutte le credenze sul calcio erano delle cacate, cioè non erano vero niente. Per esempio, questo è un dato di alcuni anni fa, ogni quanto si segna sul calcio d'angolo, in seguito al calcio d'angolo, partendo da quei dati, ogni quanti calci d'angolo?
36:53
20.
36:55
ogni dieci partite si segnala sul calcio d'angolo prima ogni dieci calci d'angolo si arrivava a una conclusione quando è uscito questo libro le squadre l'hanno visto hanno analizzato il dato e hanno capito che se avessero alzato quel numero siccome è uno sport a punteggio basso con pochi punteggi avrebbero migliorato e si è passati a uno studio sui calci d'angolo tale negli ultimi dieci anni per cui l'arsenal quest'anno ha fatto il 30% dei suoi gol sul calcio d'angolo fino a quando gli hanno detto che Erano irregolari Quindi aiutano molto i numeri da questo punto di vista In una partita ci sono 14.000 eventi 7.000 sono prevedibili Circa il 50% in qualche modo Gli altri 7.000 no In una partita di basket sono la metà Senti abbiamo fatto un piccolo riferimento prima Ce lo dici te?
37:43
Siamo vicinissimi a festeggiare un ventennale Proprio tra pochi giorni Diccelo te Andiamo a Berlino!
37:53
andiamo a prenderci la coppa andiamo a Berlino domani possiamo dirlo oggi abbiamo registrato la puntata quindi domani è il ventennale vent'anni andiamo a Berlino puntacci Bevo un altro sorso e birra.
38:08
Come te lo ricordi quel momento? Innanzitutto ci hai detto la storia della colonna.
38:14
Quello è in finale.
38:16
In finale con la Francia io entro, io che ho iniziato a fare le telecronache della Lazio in trasferta, in serie B, arrivo a fare la finale mondiale.
38:27
Ho fatto tutti i gradini perché ho fatto televisioni locali, poi la televisione nazionale, il calcio a 5, il calcio a 5 dei campioni, la serie C, la serie B, la serie A, la Champions League e alla fine arrivo a fare, facendo tutti i gradini della scala, arrivo a fare la finale di Coppa Campione, emozionatissimo, arrivo in finale, mi siedo in postazione e c'è un cazzo di pallo per cui non vedo un'area di rigore.
38:51
quella di sinistra dove segna rigore tre seghiere io non la vedevo c'era una colonna infame in questo caso veramente che mi impedeva di vedere la partita invece io ho un bel ricordo della partita del 4 cioè della semifinale con la Germania perché ritorniamo quando ero bambino io da bambino andavo a dormire da mio nonno quando il sabato uscivano i miei genitori ci lasciavano dal papà di mamma E il papà di mamma aveva degli hobby, aveva una collezione di franco bolli, mi aveva insegnato a giocare a scacchi, tutte cose importanti per la figa ovviamente.
39:28
Eh nonno ci teneva. Sentivo Ciaikovsky, ecco queste cose qua. E io...
39:43
è successa una cosa strana per cui era morto da 3 o 4 anni quando c'è stato il calcio d'angolo io ho sentito proprio una voce io l'ho sentita questa voce mi diceva è il momento e io ho toccato Beppe e ho detto è il momento e ci siamo alzati in piedi tutti e due io ho questi due cronometri perché abbiamo due cronometri per sicurezza in mano ho questi due cronometri in mano e segna e segna grosso il gol del 1-0 con noi che eravamo in piedi quindi noi finiamo la partita in piedi e facciamo Cannavaro Cannavaro con il gol del 2-0 andiamo a Berlino andiamo a Berlino finisce la partita e eravamo stati talmente entusiasti se sentiva solo come dei pazzi obiettivamente in una tribuna stampa piccola cioè c'era questa distanza qua a fine partita si sono girati i colleghi e ci hanno applaudito applaudirono la nazione italiana però applaudirono anche noi e c'era il collega portoghese che era proprio sotto di me che si è girato e mi fa cumprimesh si è andato in onda in tutu portugao perché perché urlavo talmente tanto che gli entrava nel microfono e lui alla fine aveva rinunciato
40:53
sentivano direttamente me capito
40:57
siete diventati protagonisti anche voi di quel mondiale, come foste stati parte della squadra, no? È una cosa incredibile perché siete un po' passati alla storia, siete diventati le voci ufficiali di quel momento e farlo in quel modo è una roba che ci portiamo tutti dietro. Che hai come cimelio, come ricoggetto a casa che ti ricorda quel mondiale? Che ti sei portato via?
41:20
Accredito e biglietti della finale, c'ho tutte e due.
41:23
Ce l'hai incorniciati?
41:24
No, c'ho tutti gli accrediti insieme da una parte, c'ho quello, c'ho il primo mondiale che ho fatto da inviato, tantissimi anni fa nel 90 in Italia. Io tengo gli accrediti, non sono un collezionista se non di due cose, accrediti di finali di queste cose qua e mag io ho una con mia moglie abbiamo una collezione di mag ovunque andiamo nel mondo prendiamo un mag infatti con mia moglie mi odio perché io continuo a comprarli e lei dice che ci entrano più a casa e secondo me di nascosto ogni tanto che mi fa cascare e rompe quelli vecchi ma le usate oppure?
41:57
le usiamo è molto divertente la mattina ce ne abbiamo tipo quasi 300 credo e quindi sono tutti messi in cucina intorno e la mattina scegli il mag con cui vuoi fare colazione oggi West Ham
42:10
così a cazzo perché mi piace questa te ne faremo fare una di decoro e te la spediamo a casa ma molto volentieri senti non vogliamo non promettale fa una maglietta fa una maglietta ci ho messo tre anni quando arriva arriva no tra l'altro noi regaliamo sempre un trofeo di decoro all'ospite però questa volta abbiamo avuto un contrattempo quindi veramente ti dobbiamo spedire un regalo e poi dove lo doveva andare di là quel trofeo?
42:36
alla Dispoli no all'Olimpico alla Farnesina io vivo in un posto ameno che si chiama Selva Nera Alessandro lo sa dove sta e prima di venire a me Roma Ovest ma fuori proprio c'ho i miei cinghiali Vabbè, quelli puoi in centro. No, ce vive Dracula, cioè è una cosa altrimenti. Ti ho detto, c'è una differenza tra centro storico e selvanera dei quattro gradi. Io sto a montagna.
43:00
Comunque a Radispoli, attenzione, c'è la nuova costantica che ha 10 km a Radispoli.
43:07
Comunque Alessandro, prima di venire qua, mi ha detto che passi a prendere... Trofeo di caressa, tanto ti sta destrata. Sono 40 km. Però non sono passato niente.
43:19
Senti, prima di uscire dal tema mondiale, ce lo fai un commento sull'annosa questione dell'Italia e mondiali nelle ultime cose? Un passant, così, una cosa che... Errori strutturali, tanti.
43:34
poca attenzione ai giovani il calcio è diventato proprietà dei mediatori non dei procuratori perché i procuratori curano gli interessi dei giocatori i mediatori sono quelli che fanno il lavoro per le squadre e quindi alla fine c'è più trading che interesse delle squadre cioè tu compri un giocatore non sai manco se ti serve però è un buon affare a 5 milioni perché lo potrai rivendere a 10 Le scuole che fanno così non hanno futuro, vedrete, sarà così e le cose stanno già un po' cambiando, ci vuole più attenzione però il fatto che noi non siamo passati con la Bosnia non dipende da queste cose qua, secondo me il fatto che non siamo passati con la Bosnia dipende.
44:11
da Rino che è un mio amico, un grande allenatore, che era convinto che la squadra fosse unita e forse non hanno capito che si erano uniti nella paura della sconfitta. Se tu hai un gruppo unito non nell'orizzonte della vittoria ma nella paura della sconfitta, quello è un gruppo che non può vincere e secondo me questo è stato il ruolo fondamentale.
44:32
Il calcio è un ambiente in cui girano tantissimi soldi, chi lo vede da casa non riesce bene a percepire cosa realmente succede, nonostante è un grandissimo business e ci siano degli equilibri, degli interessi, qual è l'aspetto del calcio?
44:53
Cosa resiste nonostante tutto quello che succede? Il business, la tecnologia, i problemi con le società, l'Italia che non va ai mondiali, ci sono n cose e dopo ne diremo anche altre. Però cos'è Decore per te?
45:05
Che i giocatori di calcio mediamente quando entrano in campo si dimenticano tutto. Cioè ritornano bambini sul campo. Questo io l'ho visto, ne ho conosciuti tanti e questa cosa qua rimane. Cioè nella stragrande maggioranza loro quando entrano in campo hanno il pallone e giocano a pallone. Poi hanno pressioni, quello che vuoi, però questa roba qui rimane Decore. E poi rimangono alcune figure tipo Carlo Ancelotti, proprio Decore. Cioè lui basa la sua leadership sul cuore, sul saper fare. Vedi, dicono, vi racconto un aneddoto velocissimo.
45:38
dicono Ancelotti c'è culo perché Ancelotti vince le partite al novantesimo vinte 12 13 oltre il novantesimo adesso io non credo che a quei livelli di professionalità ci sia culo non c'è culo c'è solo preparazione e capacità di esercizio di leadership Ancelotti mi doveva venire a prendere un giorno perché dovevamo andare a fare una partita dovevo fare lo studio di Milan-Barcellona-Milano lo studio iniziava alle 8 partire alle 8.45 noi abbiamo l'ansia di arrivare presto noi telecronisti quindi per me alle 6 dovevo essere allo stadio Carlo mi chiama e mi dice ma no ti vengo a prendere io alle 6 e mezza come alle 6 e mezza?
46:16
cioè alle 6 e mezza io già ero in crisi arriva alle 6 e 40 e dico Carlo cazzo non arriviamo mai in tempo ma non ti preoccupare ma saprò io quanto ci vuole arrivare a San Siro cioè aveva fatto mille partite però qua la scorta cioè Pullman la scorta la polizia prendiamo la tangenziale mercoledì sera piove Milan Marcellona tangenziale bloccata Arrivo alle 7.30 che usciamo dalla tangenziale, io sudo, freddo, sono terrorizzato, facciamo un pezzetto, altro blocco perché entravano nei parcheggi e io dico Carlo scusa, esco di corso nella macchina e comincio a correre come un disperato con lo zainetto verso San Siro, 600 metri, arrivo a San Siro tutto sudato.
46:58
Mi cambio la camicia in campo, non ti dico che mi hanno urlato, giustamente, dagli spalti Però Sina preta Sina preta Esattamente Forse no 8-10, non credo, non mi ricordo ma non credo 8-10, io però con l'auricolare dico gli altri, vedete che Carlo non arriva, però meno male sono arrivato io tutto a posto, tutto sotto controllo, 8-5, va bene iniziamo noi, poi Carlo lo introduciamo, spieghiamo che c'era traffico, 8-2, mi sento bussare sulla spalla, mi giro Carlo Ancellotti, perfetto, aggravata, preciso, l'auricolare, il microfono, mi guarda con un po' di pietà, E mi fa, pirla, se venivi con me prendevi anche il caffè col presidente di Barcellona.
47:55
Allora voi capite che lui aveva provato a togliermi l'ansia e non c'era riuscito. Ma con la sua squadra lui ci riesce perché lavora in quel modo lì. E allora il Brasile al 107 minuto della partita è ancora in grado di fare le giocate giuste. Perché lui ha insegnato a quella squadra che fino all'ultimo secondo se non ti fai prendere dall'ansia e fai le cose per bene vinci la partita. Questo non è culo, questo è esercizio di leadership e di capacità. è per questo che vince Carlo bello, bello davvero senti
48:36
Poi penso che chi è stato ex giocatore sia anche più facile.
48:41
È più facile ed è più facile se tu lavori col tuo gruppo di lavoro molto da vicino, è praticamente una famiglia, lavora col figlio, lavora col genere, lavora con persone che sono molto vicine, delle quali si fida. Vabbè, ma Carlo per me è inarrivabile, cioè il numero uno in assoluto di tutti i tempi.
48:58
Ti chiediamo un commento su altre due cose che sono estremamente contemporanee e vicine al lavoro che fai. Che ne pensi della King's League?
49:11
ma che ne penso a tirare il rigore presidenziale tu e Erfaina insieme Erfaina mi sta pure simpatico io ho anche detto una cosa quando è sceso a tirare il rigore vestito dal gladiatore io ho detto anche meno diciamo che se le bestemmie valessero come gol sarebbe un gioco perfetto No, secondo me... Cioè l'idea poteva anche essere interessante e divertente all'inizio, però ha preso una china improponibile, cioè è diventata la caricatura del calcio.
49:47
Il calcio è lì, sta veramente solo all'atere per fare i contenuti, per litigare, per fare... no no a me mi trovi d'accordo no non mi piace proprio ma proprio la china che ha preso non mi piace all'inizio l'ho anche eseguita io però no cioè non c'entra più niente col calcio proprio niente secondo me potevano andare in un'altra direzione che poteva essere più interessante più calcistica forse è anche un problema per quelli della nostra generazione ma vedo che anche molti di quelli che hanno partecipato ultimamente dici c'è un cambio di tendenza che si stanno disamorando eh ma sto vedendo che molti lo stanno dicendo sì
50:22
anche che ci sono problemi di non so che tipo un'altra cosa che si vede molto sui social è il fenomeno dei tipster quindi questi personaggi che danno consigli a volte a pagamento a volte gratis gruppi telegram su come scommettere sulle partite sono seguitissimi è una cosa che in qualche modo ti ha sfiorato hai visto? hai un'idea di questa cosa?
50:46
si si l'ho sfiorata l'ho vista la trovo una cosa assolutamente io la demonizzazione delle scommesse io non so tanto da cui cioè Io non so, sarà che so abito in Inghilterra che sono sempre andato e scommettevano sempre da sempre su tutto. Io ho visto che in Italia quando le scommesse sono state vietate è stato solo un modo per far crescere le scommesse clandestine e quelle sono fuori controllo in realtà. Mentre invece siccome è un movimento che esiste in tutto il mondo, l'unico modo per essere sicuri che non abbia ingerenze negative è controllarlo e quindi tenerlo sotto controllo.
51:18
Poi ci sono dei numeri che in Italia sulle scommesse non sono...
51:23
del movimento di gioco in Italia le scommesse arrivano se no al 7% e invece molto di più sono il gratta e vinci e lì non è che comunque nella scommessa si chiama skill game cioè devi avere un po' di conoscenza per scommettere quindi è un discorso molto complesso ma io non li demonizzo assolutamente a me manca il picchetto che giocavo a scuola quindi quello del tutto irregolare con la liberatore e la destina mi sembra un bel messaggio da mandare no?
51:53
Io c'era quest'amico mio Pino che io giocavo, non ho mai vinto perché era una pippa nelle scommesse, ma secondo me non mi avrebbe mai dato i soldi, però io per così, perché ero romantico, ero romantico.
52:09
però è andato arrestato è depenalizzato perché è successo è andato in prescrizione 30 anni fa ma che salutiamo Pino che sicuramente adesso che è vero sarà un dirigente d'azienda importantissimo sì oppure è con Tarzanco esatto Peppe Tarzan Senti, prima di uscire un po' dall'ambito calcio, ti facciamo l'ultima domanda, perché di questo non ne abbiamo parlato, escludendo il mondiale.
52:35
Ho mezz'ora che stai a dire che è l'ultima domanda.
52:37
Pensa quanto faccio lunga l'ultima vera.
52:41
Studendo il mondiale di cui abbiamo parlato, c'è una partita a cui tu pensi particolarmente Decore, di cui hai fatto la telecronaca che ti è rimasta dentro? Non è detto che era magari una partita dei Champions? Cioè Decore non so per forza le cose quelle più belle, no?
52:56
Ce ne sono due.
52:58
Una è quarto di finale di Europa League, Borussia Dortmund e Liverpool.
53:04
All'andata aveva vinto il Borussia Dortmund.
53:08
mi pare comunque Borussia Dortmund si aveva avvento il Borussia Dortmund 2 a 1 al ritorno vanno 3 a 1 per il Borussia Dortmund buono pareggiato vabbè comunque diciamo che il Liverpool fa una grande rimonta ma grandissima allo stadio con la Cop che è la curva del Liverpool che urla E al Liverpool in 20 minuti fa tre gol e ne manca uno e manca un minuto alla fine e lo stadio urla disperatamente e alla fine io ho questa impressione che la Coppa...
53:43
risucchi il pallone dentro la porta del Borussia Dortmund e faccia vincere il Liverpool abbiamo finito la partita io e Beppe eravamo Beppe piangeva proprio perché è un po' tifoso del Liverpool io ero comunque molto eccitato perché era il gol al 96esimo c'eravamo divertiti tipo la partita adesso non mi ricordo bene come è andata ma era 3 a 1 e finita 4 a 3 per il Liverpool quindi tutto fighissimo così e dietro c'aveva un tifoso italiano che aveva vinto il quarto di finale senza sapere che partita fosse, tipo con un fustino, un detersivo, una cosa così, no?
54:17
E mi guarda e mi fa, pensa che io ho vinto questo biglietto per questa partita, pensavo ci fosse un italiano, due squadre inglesi, non ci volevo venire, è stato bellissimo, pensa che culo! E io gli ho detto, pensa che culo io, mi hanno pagato per venire qua a me.
54:34
No, bellissimo. Che anno era? Non tanti anni fa.
54:38
Era 2015 o 2016, mi pare.
54:41
Ma è stata una cosa, beh con Beppe abbiamo visto delle partite, momenti molto emozionanti, poi con l'età diventiamo un po' piagnoni con Beppe, quindi tipo ci commuoviamo, a Liverpool c'è questa cosa che ogni volta ci guardiamo e piangiamo, perché a Liverpool parte You'll Never Walk Alone, che forse è una delle canzoni più famose che viene cantata allo stadio, che viene cantata da tutto lo stadio con la sciarpata, Ma la cosa che mi commuove di più è che a un certo punto sale dalla Coppa uno striscione che è un papà con la maglia del Liverpool, con numero 7, senza nome del giocatore, perché è per sempre che tiene per mano suo figlio con la maglia del Liverpool, con numero 7, di padre in figlio.
55:25
E siccome per me è stato così il pallone, cioè papà ci portava allo stadio e papà viveva fuori da Milano, cioè viveva fuori da Roma, veniva...
55:34
e tornava solamente per il weekend e quindi per noi papà era la partita a me quella cosa lì mi emoziona sempre perché secondo me di padre in figlio di padre in figlia è proprio il vero senso del calcio che deve rimanere sempre quello dei core proviniamo questo momento una rubrica vai per finire
55:58
per finire appunto la parentesi di calcio ho fatto una classifica delle frasi celebri da telecronaca tu mi dovrai mettere da 1 a 10 non sapendo quello che viene dopo il primo è la veronica che la veronica usano solo sulle telecronache che cazzo è? nella vita normale non è che dice ho fatto una veronica ma quello lo sai che secondo me l'hai inventata Galeazzi sul tennis quella per Panatta
56:25
Era. La chiamava la Veronica di Panatta quella che girava così, non so perché la chiamava così. Esiste la Veronica, diciamo nove, la Veronica non mi fa impazzire. Tutti sotto la doccia, che lo dice un certo carezza. Sì, diciamo, dipende dai momenti, gli do un sesto posto, quinto sesto posto.
56:43
Poi la domanda io che mi faccio sempre è, adesso quello che ne so, il giocatore al Milan, succedeva spesso l'ultimo anno, quello che entra al novantatresimo e poi al novantatresimo e finita la partita, se la fa la doccia? Se la fa pure lui.
56:58
Cioè quello che ha giocato un minuto se la fa la doccia. Secondo me se la fa sempre. Sprecato. Sprega un sacco d'acqua.
57:04
non è che se giocassi un minuto chissà fatti sciabolata morbida che è piccinini grande picci diamo il terzo posto terzo posto clamoroso alciibali che era dei ciotti si poi resa celebre da un film viene avanti forse viene avanti i cretini non mi ricordo chi era al bar dello sport al bar dello sport hai detto che doveva dire Pensa come che stiamo sul cazzo e parliamo tutti e tre romani noi.
57:39
Quindi, clamorosa... O no, ho dato nono? No, decimo, non mi entusiasmo. abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene vabbè qui sto di parte però frate che te devo dire però questa è due per me è due questa era una citazione o no no una citazione era guardate dove siete e guardate con chi siete e non ve lo dimenticherete mai perché quando facevo l'università ho studiato dei libri di comunicazione e dicevano che gli americani fissavano la memoria come memoria emotiva quella più profonda E loro dicevano, nei momenti importanti della vita tu fissi il tempo, lo spazio e la persona con cui sei.
58:21
Tutti noi ci ricordiamo l'attacco alle torri gemelle. Gli americani in particolare tutti si ricordavano il giorno dell'omicidio di Kennedy. E allora lì ho citato questa cosa qua che era una cosa un po'...
58:41
Vabbè, questa l'abbiamo messa al... Questa l'abbiamo messa a due, dai.
58:46
Poi, tutto molto bello. Beh, grande.
58:49
Quattro, quattro, quattro. Che era di Pizzol. Adoro Pizzol.
58:53
Il calcio è della gente, che è di Pardo.
58:58
Ciao, salutiamo Pardone, che li voglio tanto bene. Un po' populista.
59:03
C'è rimastate. Se poteva impegnate più. Andiamo su dieci, va.
59:10
Gol, gollazzo, incredibile amici Che era di Altafini Altafini Sette mi sa che è rimasto sette Poi tu non stai a seguire in casa Non è saura Un attimo è rimasto il primo e il terzo Uno e tre Uno e tre, dai Tutto è bene, quel che finisce bene lo diceva Pizzul
59:33
sì però prima di lui lo diceva c'era il cartone animato con Nick Carter tutto è bene e l'ultimo chiude la porta quindi l'ha copiato diciamo te qua terzo quarto vabbè comunque è Bruno che mettiamo lì quindi lo mettiamo sì al primo posto andiamoci a prendere un tè caldo applauso andiamoci a prendere un tè caldo cioè per colpa
59:57
Per colpa sua, io avevo amici miei a carcetto, che noi se facevamo una birra tra una pausa e l'altra... Poi avevamo da la fissa di bere, se stai caldo, che quando sudi sei stanco... Che poi non bevi più nessuno.
60:08
Te fanno acidità, te fanno... Non bevi più nessuno.
60:10
Ma lo bevevano, eh? Questa era una citazione.
60:13
Lo bevevano proprio. Cioè c'era negli spogliatori, c'era il tè caldo con limone. Era proprio un grande classico, soprattutto quando faceva freddo. Poi dopo non... Però questa è come...
60:24
come l'hai studiata? è un colpo di genio
60:29
Allora, questa mi era venuta in mente perché Michele Plasti, con il quale ho iniziato, c'aveva queste cose, l'olio canforato lui c'aveva, l'odore dell'olio canforato per dire che era l'odore dello spogliatoio, perché prima ci si scaldava i muscoli con l'olio canforato. E poi lui diceva poi questa cosa, il tè caldo, l'ho ripreso un po' da lui che diceva del tè caldo, delle cose.
60:51
No, no, è bellissima. Senti, viviamo... Hai nominato una generazione per tutta la gente...
60:58
Viviamo in un mondo in cui siamo estremamente soggetti alle stimolazioni dei social L'attenzione è calata tantissimo, scrolliamo, guardiamo i like A parte vorrei sapere te se sei soggetto o riesci a tenere a bata queste cose O se ti vai a controllare Tenere a bata lui che è Francesco che lavora con me Francesco Matera che è bravissimo E mi aiuta a gestire con... Io ho una società che mi aiuta a gestire Realize Perché io non ero nei social ed ero terrorizzato dai social
61:27
Poi nel 2021 ho deciso di entrare perché non puoi rimanere fuori dalla modernità, perché se no sei l'ultimo, cioè invecchi.
61:35
E ho imparato un po' grazie a loro a muovermi, a gestirmi. Ti devo dire la verità, non è che mi vada a vedere tutti i commenti, perché cerco di... tanto me li dice lui, così me taglia quelli più cattivi, non me li dice, mi dice solo quelli buoni. Però sì, indubbiamente un po' ti influenzano.
61:53
e influenzano molto anche i giovani, e molto spesso, e in particolare nel calcio i calciatori sono dei modelli, anche dei modelli un po' eccessivi, e forse è una cosa di cui ci si interroga sempre poco, di quanto sia sano, che è un certo tipo di ricchezza, un certo tipo di stile di vita, diventa un problema perché poi nessuno riesce a vivere veramente queste vite, si crea un modello aspirazionale però irraggiungibile.
62:17
È vero, però non è neanche colpa di questi ragazzi, cioè anche loro si trovano a gestire spesso delle situazioni che non sono in grado di gestire, spesso con della gente intorno che magari li porta proprio alle esagerazioni. Io credo che uno dei lavori che bisogna fare con i giovani calciatori è proprio questo, cioè fargli capire che loro hanno un dovere culturale.
62:38
E non si possono esimere perché tra tutto quello che guadagnano c'è anche questo, c'è anche il fatto di essere che vogliano o che non vogliano degli esempi e questo lo devono tenere in considerazione e deve essere una loro responsabilità perché se no è tutto troppo facile, giochi a pallone. Stai con le donne più belle, guadagni 10 milioni, qualche cazzo di responsabilità te la dovrai pure prendere o no. E secondo me è una cosa che bisogna insegnarli perché anche loro sono ragazzi e bisogna farglielo capire. Devo dire che molti lo capiscono, non tutti, non tutti.
63:10
E purtroppo spesso quelli che non lo capiscono sono quelli che magari hanno le vite un po' eccessive. Però io credo che da questo punto di vista hai ragione, bisogna assolutamente fare un passo in avanti.
63:20
Ho sentito una tua bellissima intervista e ci fa piacere citarlo perché lui lo fa spesso con noi al basement da Gazzoli in cui tu hai detto che ai giovani non bisogna solo insegnare e secondo me hai detto una cosa estremamente importante e bella che si sente sempre troppo poco e quindi ho detto mi piacerebbe che Fabio questa cosa non dico la ridicesse da noi ma magari facesse un pezzetto in più in quel ragionamento là perché secondo me è estremamente importante oggi.
63:50
Allora, io ho una figlia del 2002, una figlia del 2004 e un ragazzo del 2009. Io credo che la narrazione di questa generazione, fino ad arrivare più avanti, sia una narrazione scandalosa, ma scandalosa. Cioè noi parliamo di questi ragazzi sempre come se fossero dei coglioncelli che stanno attaccati ai loro social e scrollano e non fanno niente. Ma non li conosciamo, non li abbiamo voluti conoscere, ne siamo lontanissimi spesso.
64:22
Prima di tutto è una generazione preparatissima, anche grazie ai social, perché sono comunque aperti al mondo, hanno visto opinioni diverse, se sono brave riescono a farsi una loro opinione rispetto all'opinione generale.
64:37
Guardano i social, io guardavo la televisione, loro guardano i social, ognuno guarda i mezzi che ha a disposizione. Vengono accusati di non aver voglia di fare niente, mentre invece non capiamo che hanno semplicemente modificato e modernizzato il pensiero e l'atteggiamento nei confronti del mondo del lavoro.
64:55
Adesso noi possiamo fare molte più cose molto più velocemente e quindi è una cosa che si studia nelle università americane, il tempo libero e come occupare il tempo libero sarà una conseguenza perché non possiamo più essere work alcoli come eravamo un tempo, perché non serve, non c'è più bisogno di questa cosa qua e loro hanno deciso di valorizzare la loro vita Nel mondo del lavoro Poi dicono, è perché hanno poca voglia di fare No, non hanno poca voglia di fare E che se loro sanno che la loro prospettiva sarà guadagnare 1500 cazzo di euro al mese Magari dicono, se devo guadagnare 1500 euro Almeno lasciami un po' di tempo per vivere Perché tanto sempre 1500 alla fine guadagnerò E io mi infervoro su questa cosa Perché è una cosa che non abbiamo considerato Siamo un mondo che pensa solamente ai vecchi mentre invece noi dovremmo fare un passo indietro e pensare a questi ragazzi e valorizzare il fatto che voi, vai nelle aziende e dicono ma noi li formiamo e poi loro vogliono la job rotation, job rotation vuol dire che non vogliono fare la stessa cosa per vent'anni di seguito Ma ci avranno ragione
66:03
loro o ci avevamo ragione noi?
66:05
E allora incominciamo a imparare dai ragazzi, dai giovani, invece di stare sempre sulla cattedra, a insegnargli un mondo che non esiste più. E anche sui social, quando tu dici ci sono i pareri, ci sono gli insulti, mio figlio che ha 17 anni, sui social mica si fa vedere lui, lui ormai li utilizza per vedere il mondo. Già la generazione di 17 rispetto ai 24 pubblica molto di meno. E le mie figlie, che pure fanno il podcast e tutto quanto, non si sognerebbero mai di andare a insultare qualcuno, come io non mi sognavo di andare per strada ma andare a fare in culo alla gente, perché è una cosa che mi hanno insegnato i miei come educazione.
66:42
Quelli che insultano sui social, porca sozza, siamo noi, sono quelli dell'età nostra, non so loro, lo vogliamo capire o no? Vogliamo imparare un po' di civiltà social anche da questi ragazzi o no?
66:56
Io sono completamente d'accordo. Dico sempre che forse la generazione mia, poi io sono del 79, forse è stata la peggiore perché poi se ne è sempre fregata rispetto a quella di oggi.
67:08
La nostra generazione, secondo me, mi ci metto anch'io che sono molto più grande di te, è una generazione che tendenzialmente, secondo me, è stata...
67:19
Noi avevamo più possibilità di crescita economica rispetto ai ragazzi di adesso. E io sono convinto che sia stata una generazione che è stata un po' pagata per stare fuori dalle cose che veramente si potevano cambiare nella vita. Cioè noi siamo stati una generazione che ha avuto più possibilità di avere successo perché così eri fuori dai coglioni e non entravi nella politica e non entravi nel cambiamento delle cose. Ci siamo un po' svenduti secondo me da questo punto di vista.
67:46
Posso dire che il sindaco di Milano è poco, cioè io a sto punto penserei pure ad altro, già che ci siamo.
67:54
Almeno ministro, visto quelli che abbiamo. Un ministero te lo meriti, assolutamente.
68:00
Invece l'altra cosa, tornando nel calcio, ma quando ti avevano detto di fare delle cronache per i videogiochi, com'è stato?
68:09
È stato divertentissimo Io stavo in fissa totale Ma anch'io?
68:13
Allora, innanzitutto, tra tutti i lavori che ho fatto, uno dei più faticosi in assoluto Perché dovevi comunque commentare tutte le azioni No, tu hai 10.000 azioni che fai quando fai la prima volta di un nuovo videogioco è durissimo anche sono tipo 15 giorni di registrazione ma pesanti poi fai gli aggiornamenti però ci sono dei giorni assurdi tipo c'è l'ultimo giorno in genere è lasciato ai nomi perché devi aggiornare tutti i nomi perché tu fai le frasi prende la palla da destra prende la palla da sinistra e poi il programma gli aggiunge i nomi quindi tu devi fare tutti i nomi fai insomma come ti piaceva quando dicevi Stechelenburg beh ma di tutti li devi fare poi siccome sono fai conto che sono 1200 nomi che devi fare e li devi fare a forza 0 a forza 1 a forza 2 a forza 0 è Stechelenburg Zidane Poi li fai a forza uno Che è Steckelenburg Zidane E poi devi far a forza tre Che è Steckelenburg Zidane gol Tutti così urlati E per non strappare la voce Devi lavorare molto sul diaframma Certo E ci sono delle scene veramente ridicole Perché in genere si gira
69:23
a maggio A giugno questa cosa Caldo porco a Milano Saletta di doppiaggio Grande un metro per due Non può andare l'aria condizionata Perché se no si sente E quindi ci sono le scene veramente patetiche Bene Perché inizi e fai, non so, Totti Zidane!
69:39
Ma questo è davanti a qualcosa, no? C'hai una serie di nomi, c'hai tutta una serie di nomi, sono 1200 da fare in tre modi. E quando arrivi, dopo un po' sudi come una bella, perché praticamente fai addominali e quindi tenevi una maglietta, torso nudo.
69:53
È un incubo, spero te paghino bene per fare sta cosa, perché?
69:56
Pagano bene, era più la bellezza di essere tu, di essere.
70:00
Tu non lo sai ma hai commentato un botto di partite che era Barcellona-Gubbio. Perché io quando... Perché io...
70:12
All'epoca non c'era l'online, io già stavo con mia moglie, stavo insieme a 30 anni, e quando non c'avevo nessuno a cui giocava, piava a lei. A lei gli dava il Barcellone come piava il Gubbio, ma gli facevo 6 a 0, quindi Gubbio-Barcellone era 6 a 0. E poi invece l'altra cosa era, io avevo la prima play che ho comprato, non c'avevo la memory card, all'epoca non avevo memory card. Io facevo i campionati, lasciavo la play attaccata tipo tre mesi.
70:38
Per giorni.
70:39
Penso a mio padre che arrivavano bollette di 2-3 mila euro.
70:43
E la memory card costava 15 mila lire, quindi forse diciamo al cambio.
70:47
Non la compravo, quella Play...
70:49
viaggiava noi per preparare la puntata la cosa che facciamo è chiuderci in studio vedere interviste, vedere programmi studiare no non è studiare, è proprio non fa un cazzo il nostro lavoro è vedere i video nel nostro studio e guardiamo contenuti noi c'eravamo già appassionati a Money Road dal programma che hai fatto da poco che stai facendo e ce lo siamo rivisti insieme e ogni volta che tu stai lì che offri i soldi Danilo fa prendili prendili prendili si sviluppa proprio il suo essere proprio attaccato a proprio alle 500 lire però è una cosa che ci ha divertito molto farla insieme quindi io ti faccio una domanda e poi Danilo ti fa un gioco la mia domanda è quanto c'è la conduzione di cose anche non sportive nel tuo futuro quanto la vedi Spero il più possibile.
71:37
È una cosa che vorresti fare... No, mi diverto tantissimo. Adesso abbiamo fatto... Ho fatto Money Road, ho fatto una cosa completamente diversa che è l'amore cieco con mia moglie, un dating che non avrei mai pensato di fare, però lavorare con mia moglie mi ha divertito tantissimo. E poi sai, io so, io inizio nell'86, ho fatto 40 anni di calcio pieno. Io penso sempre... Io guarda, quando vado un po' nelle aziende finisco con una frase. La mia frase in genere è...
72:03
Se un giorno tu ti svegli e non vuoi imparare una cosa in più e non vuoi cambiare una cosa di te stesso, quel giorno te lo devi ricordare perché è il giorno in cui hai smesso di crescere e hai iniziato a invecchiare. Allora, siccome l'età cresce, io l'idea di cambiare e di uscire dalla comfort zone per me è importantissimo per riuscire a ritrovare degli stimoli che poi utilizzo anche magari nelle telecroniche. Però è una cosa che mi diverte da morire, è una cosa bellissima. Spero di farlo il più possibile.
72:32
E anche noi lo speriamo perché ci piacciono molto i programmi condotti da te.
72:35
A proposito di questo, tu sei il concorrente di Money Road Decore. Decore Road. Serata fuori a Roma, due ore a cercare parcheggio. Suv, perché hai fatti i sordi, quindi suv mega enorme a Roma, che chi va a Roma...
72:59
Classe G da calciatore, dai.
73:00
Classe G da calciatore, no. Come fai? A Roma... Bello opaco, satinato, vedi oscurati. 14 anni alla stessa macchina che ho avuto, pensa un po'.
73:09
Quindi...
73:11
Quattro ore cerca di parcheggio, arriva il parcheggiatore abusivo, quello lì, ti offri o il posto a 400 euro o t'attacchi al cazzo. E te ne torni a casa.
73:21
Il programma non era così, però non c'era il t'attacchi al cazzo. No, però sottinteso.
73:27
Ah, ok, ok.
73:29
O vai a casa...
73:30
Ma con chi sto andando a cena?
73:33
Con tu moglie.
73:34
Con mi moglie, eh?
73:36
come moglie mi tocca dare i 400 euro riporta la te a casa dopo li pago ma non glielo dico a mia moglie faccio niente tutto a posto scusa domanda nella domanda se tu potessi scegliere una persona con cui andare a cena non una donna ma magari un uomo che stimi molto a bruciapelo con cui non sono mai andato? sì magari qualcuno con cui non sei mai andato a cena io mi sogno una cena con?
74:04
Elon Musk Pensa.
74:08
Quindi 400 euro che paga lui. Vorrei vedere.
74:12
Vorrei vedere. Almeno Will. Se compra tutto... No, mi piacerebbe andare con lei. È un maschio per capire se è stronzo come sembra. Perché è un genio sicuramente, no? Sì, sì. Poi se non trovi il parcheggio... Dove è il parcheggio? Là!
74:23
Che poi hai visto?
74:25
Te lo indica subito.
74:30
E poi...
74:32
E poi ho visto il parcheggiatore che mi fa, capo a piacere, a piacere, tu gli dai un euro e fai solo un euro. Cazzo, è piacere, è cazzo.
74:41
L'accento non era voluto, ragazzi.
74:44
Mi dissocio.
74:45
Allora, al mare, ultimo lettino, 200 euro, oppure sedia sdraio, che a Roma è a sdraia.
74:56
No, io preferisco quasi a sdraia, quindi a sdraia sì. Anche perché sempre se sto con mia moglie c'è un lettino solo, secondo te chi è?
75:06
il bello è che lo pago e prendo la sdraia lo stesso riportiamo in auge la sedia a sdraio che o sdraia è una battaglia che tu porti avanti da tempo mi piace perché poi per dormire è comoda è comoda ma lui c'è una teoria interessante uno te impiccite tutto
75:20
Perché tu sei proprio... Sei un po' più alto, capito?
75:23
Io al mare l'unica passione che c'è è fammi i cazzi di tutti Io dico a mia moglie, hai sentito quella?
75:29
Che è quello che ha fatto oggi in piscina, eravamo seduti fa, hai visto quella?
75:34
Parlava con l'amica, vuole andare a chiedere...
75:37
Possiamo dire che a Milano oggi c'era una che stava bene, cioè diciamo... A Milano ce ne sono diverse, ti volevo dire che... Faceva davanti a tutti, faceva esercizi di squat
75:49
cioè nel senso che io so per carità e poi mi dice vuole andare a chiedere il numero a quello col costume arancione ma come hai fatto a sentire tutto questo mentre io e te stavamo parlando dice no no l'orecchio va da solo mi ha detto ma non sei umano però la sedia sdraio ma sdraio con per poggiare le braccia col bracciolo però bracciolo ma non te si addormenta poi il braccio sul bracciolo quando ti abbiocchi no?
76:17
Poi no, no, io la voglio riportare perché poi c'ho quel romanticismo della palla dei fori, ste cose. Che sullettino. Che solo sulla sdraio succede. La palla dei fori. Ma come la palla dei fori? La palla dei fori.
76:28
Ma che palla c'hai, scusa?
76:30
No, mica mica. Vabbè, i signori over 80 gli arrivano.
76:34
Forse ce l'ho raccontato Max Giusti della storia della palla dei fori. La palla dei fori. Sì, sì.
76:38
Penso a lui ieri è uscita. Uscita.
76:41
la contata si è uscita andate a sentire allora volo volo overbooking una settimana sei stato in una vacanza da incubo febbre a 40 herpes ovunque quando dico ovunque a Manila che è proprio immagino così perché sempre quei filippini cioè tu sempre i filippini perché?
77:02
Volo 2000 euro subito oppure notte sul marciapiede dell'aeroporto di Manila Ma sti cazzi, prendo il volo subito 2000 euro ma sono pure pochi, me ne vado veloce C'è quella cosa tipo che se c'è l'overbooking dicono tu ti diamo dei soldi, ti paghiamo l'albergo, resti qua una notte Col cazzo, io ho pagato e entro sull'aereo Qualcuno l'ha mai fatto che è rimasto una notte in più? Ah tu l'hai fatto? Tu l'hai fatto?
77:28
Ma chi è rimasta con te nella notte?
77:31
Tu avresti fatto di tutto per scroccare la notte in più. A Berlino?
77:36
Non in questa occasione Che t'hanno offerto?
77:40
Hotel Scrausa Quindi per gentilezza l'hai fatto fondamentale Applauso la gentilezza La gentilezza è una cosa di... ecco Una cosa dimenticata nel mondo Una gentilezza Una rarità, è vero Ma per chi la gentilezza era?
77:56
Nei confronti della compagnia che era in difficoltà Che l'aereo era troppo pieno E chi te sei in culo?
78:06
gentilezza la compagnia va bene comunque tu sei partecipato a Money Road finisci il budget io finisco il budget io devo dire alcune cose ma una cosa che non si sa di Money Road perché si vede tutto ma ragazzi la notte Questi dormono in dodici su un bancone di legno con un materassino alto così e sono dodici persone accanto a te che non conosci, tipo le prime notti, a un centimetro. Quindi c'è chi russa, chi salsa e fa la pipì, a quanto so chi scoreggia.
78:39
Quindi sono i rumori della foresta. Sono i rumori della foresta, ma la puzza è della tenda però.
78:52
sei a roma l'ultimo viatto dei puntarelli le puntarelle quindi 180 euro l'ultimo piatto delle puntarelle oppure fagiolini bolliti fagiolini bolliti fagiolini bolliti vanno bene le puntarelle 180 euro non glieli do guarda che ormai costano quelle capate costano quelle capate costano l'ira di Dio però si trovano anche a Milano sai cosa non si trova a Milano o a Cicoria?
79:16
è vero non si trova a Milano non si trova la Cicoria come ti vede?
79:20
i succedani si trova congelati a Roma la Cicoria usiamo tipo centrotavola ma lo sai che è questo?
79:26
Io ho andato al ristorante e dico, mica me la magno, ad Angolice mette le candele sopra Però mi hanno spiegato che costa talmente poco che dovresti fare dei camion di Cicoria ma non ti ripaghi il camion Quindi la Cicoria è solo congelata, la Catalogna che però, tu sei romana, non è la Cicoria, mia moglie me la spaccia per Cicoria A voi a metterci aglio, a voi a metterci peperoncino, ma non è cicoria.
79:52
Ma a Roma il cameriere si offende, cioè tu ordini tutto, poi ti fa una cicorietta, tu gli fai... No, lui, una cicorietta?
80:00
Cioè tu non la puoi non prendere.
80:02
Ma la mangi, non la mangi. Ti saranno quelle cicorie che sono passate per mille tavoli, a stessa cicoria.
80:07
Il problema è che mia mamma sa questa cosa della mancanza della cicoria, e quindi quando io li vado a trovare, tipo c'è una cosa di cicoria...
80:15
che va per cena bellissimo però le puntarelle a Roma non capate 0,30 euro al chilo capate una piotta e mezzo è faticoso è bene di lusso la puntarella capata rientra nel paniere dei beni di lusso sapete che a sempre romani mi rivolgo quando io sono arrivato a Milano non c'erano i supplì erano introvabili i supplì cioè
80:37
A un romano gli avevi il supplì Poi dopo hanno cominciato a farli Il supplì quando prendi la pizza è come la cicoria È come la cicoria Sempre l'amico che prende il supplì Per chi non è romano il supplì non è l'arancino o arancina Ormai si sa Potrebbe dare una capocciata Posso dire una cosa, sempre un retroscena Oggi poi questo probabilmente creerà dei problemi Però eravamo a pranzo insieme Abbiamo mangiato, noi mangiamo queste tipiche rosticcerie milanesi Che a Roma non ce stanno Fanno piatti tipici lombardi Che so buonissimi No hai fatto una dichiarazione infernale Io li mangiavo E a Danilo ho detto Danilo ti posso dire a me sto guanciale, sta carbonara, sto supplia A me mi ha rotto il cazzo L'abbiamo mangiato per 40 anni Oggi mangiamo un'altra cosa Lui ha cambiato espressione No io ho guardato Ho guardato il fratello Matteo che sta al nostro tech Io ho detto ma che cazzo gli è successo E quindi ho mangiato No, ho mangiato, ho mangiato una sorta di sformato... Hai mangiato i gnocchi alla Romana?
81:37
Quindi sei talmente...
81:39
Ma non esiste un gnocco a Roma, però.
81:41
No, però hai mangiato i gnocchi alla Romana. A Porta Romana.
81:44
E poi uno sformato, però era roba lombarda molto buona.
81:49
Io sono abituato perché mia moglie è piemontese, quindi io mangio piemontese e poi lombardo.
81:54
Io ho detto quanto è bello il carrello dei bolliti.
81:57
Noi non c'avevamo a Roma il carrello di Bolliti Quanto è bello E lui lì mi ha detto Forse c'hai ragione No no Forse c'hai ragione Il carrello di Bolliti Il carrello di Bolliti Il carrello di Bolliti Che a Roma si chiama Alesso Che è diverso però Ha detto due o tre blasfemie Che non ridico più oggi Beh non c'è quella cultura del carrello Con tutti i tagli di carne che arriva E il cameriere te fa quale vuoi E te lo taglia E te lo mette nel piatto E noi quello purtroppo non ce l'abbiamo Beh ce l'abbiamo
82:23
Però è vero che a Roma se vai in un ristorante, qualsiasi tipo di ristorante, comunque, anche la versione gourmet, ma a carbonara, cosa ce l'ha.
82:30
Ma poi il guanciale ormai è ovunque. E tu ti prendi, come dire, tirami su col guanciale. E cosa col guanciale?
82:36
Ma poi col resto del maiale che ce fanno? Perché io ero ormai solo il guanciale. L'ultimo. Ma volevo sapere una cosa, scusa.
82:43
Ma voi la carbonara, no? Sì. Ma voi l'avete sempre mangiata col guanciale?
82:47
No, no.
82:47
Perché all'epoca mia era con la pancetta.
82:49
Ma mia nonna faceva delle frittate con la pasta. Ah!
82:53
e la pancetta poi c'era una frittata sopra adesso sembra che vabbè a me la carbocrema se io lo dicevi ma che è questa roba devi cucinare se no ti fa male poi hanno preso i cuochi e hanno fatto alimentare no no ma a Roma non si mangiava la carbonara come si mangia adesso no niente era un'altra cosa c'era pancetta uovo delle volte ci buttavano pure la cipolla si si si si
83:19
Alla fine era uova e bacon con la pasta dentro.
83:23
L'ultima, secondo me la più importante. Ultimo strappo di cartigienica.
83:29
200 euro.
83:31
Oppure devi fare il cavallo senza sella, io chiamo.
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Cos'è il cavallo senza sella? Cos'è?
83:39
Senza cartigienica.
83:40
E come fai?
83:41
Vai direttamente al bidet.
83:43
Con la mano.
83:44
Mano morta.
83:47
Pago 200 euro Oppure ti puliscivo 200 euro Perché è uguale come il prezzo ma dà più gusto Perché scadi sempre? L'ultima che fai dei giochi è sempre volgare Perché se la fai prima forse poi il gioco finisce e lì vieni bloccato Ma poi invece qual è la tentazione a cui non avreste resistito?
84:10
tra quelle che avete visto cioè più mangiare più dormire io perché non ho mai avuto il cioè poche volte ho dormito in quei posti belli fighi quello fare fatica resiste però a proposito noi abbiamo fatto una scelta proprio di soldi per questi giorni che stiamo qui perché solitamente Decore ha poco budget questo ormai lo sanno tutti e prendiamo qua una il successo aumenta ma i soldi no io sta cosa no
84:37
Non l'ho capita Infatti Danilo mi ferma Ma perché ci fermano tutti per strada Che ci riconoscono Ma non ci avevo una lira? Io ho detto Vabbè piano piano Non ti preoccupare Non ti preoccupare Devi vedere la cosa in chiave futura E noi prendiamo Ogni tanto qui Una camerata da tre E prende a dormire Tra mio fratello Che è russa E diciamo Bravissimo tecnico Però russa Gente tutta sopra una piotta Quindi E Danilo È un incubo Allora abbiamo detto Questa volta Tiriamo fuori Il portafoglio Strisciamo E
85:05
facciamo tre singole quindi noi diciamo per dormire applauso alle tre singole quindi vabbè io tu Alessandro io non riuscirei a resistere alla tentazione della stanza l'ultima volta addirittura nello stesso Letti e Danilo nel matrimoniale una scena pietosa sapete come dorme Danilo come dorme Danilo?
85:25
nudo che schifo capito?
85:27
tu dove hai il pigiama?
85:29
io dormo in mutà no il pigiama non lo uso io dormo come il paperino cioè maglietta no maglietta A me mi capitava di dormire insieme al mio amico De Grandis ogni tanto, che dormivamo a casa.
85:43
Lui c'era un periodo negli anni 90 che usava i pigiami quelli di Super Pippo, quelli che si allacciano.
85:51
una cosa uscena io ho due pigiami che mi ha comprato mi madre perché ogni volta che sapeva che andavo in ospedale lei mi comprava un pigiama sapendo come dormo mi dice no no tu come dormi?
86:11
io dormo con una canottiera e un pantaloncino come tutti immagino come tutti freschi comunque sì freschi no la tentazione no è questa cioè i soldi noi li abbiamo utilizzati per dormire dormire effettivamente di Milano se vuoi fare innervosire una persona reality non la fai dormire però Decore è un reality perché questo tavolo che vedi noi ce lo portiamo da Roma con una custodia enorme con centomila valigie come ci fa a pensare domani sono democaricato quindi Ma c'è anche dei viti, quindi lo svitate pure. Sì, certo, questo si smonta, questo è un brevetto, questo l'abbiamo fatto noi.
86:44
Fa schifo.
86:45
No, non è vero. Oggi colpo di genio ci siamo detti, perché c'è una forma che un tavolo così non lo trovi, che ci possiamo guardare. Ci siamo detti, ora ne costruiamo un altro e lo lasciamo a Milano. Sicuramente dopo un momento in poi non faremo più puntate a Milano.
86:58
No, no, non ce lo lasciamo.
86:59
Non ce lo lasciamo. Ma tornate a Milano, facciamoglielo sentire che vogliamo che tornino a Milano. Eh...
87:09
Senti Fabio, ti chiediamo, ci dici un paio di brani per te de core, di musica che torni a casa, te metti e so canzoni per te inarrivabili che te fanno sta bene?
87:22
io sento tecno sento musica tecno mia moglie si incazza tantissimo dice che sento solo musica coatta lei sente cantatori italiani ma anche i balletti tecno quelli dei tiktok tipo quando sto da solo comincio a fare così con le mani pure vai ai ri vestrilli andiamo a Berlino l'ha cominciato No, però sì, quindi sento molta musica tecno. Però diciamo che quella non tecno io sento Depeche Mode molto... Io sono un po' legato a quel mondo lì, ecco.
87:57
Behind the wheel potrei citare dei Depeche come... Come brano de core per te. Sì, brano de core sicuramente.
88:03
Ce lo segniamo, magari in sigla finale ce lo sentiamo pure. Ehm...
88:08
Invece se ti chiediamo un paio di film, Decore, per te, abbiamo un elenco di 160 ospiti, ognuno ha detto i suoi, e aggiorniamo anche con quelli di Fabio. Quanti ne vuoi? Due.
88:19
Rocky, numero uno in assoluto. Rocky I, a me è proprio assegnato la vita Rocky I, cioè nel senso che io mi mettevo le scene di Rocky I per andare a fare gli esami dall'università. Per me Rocky è proprio l'idea che ho voluto nella vita di...
88:37
Che puoi anche prendere un calzotto e abbassarti ma non devi mai rinunciare a lottare nella vita, quindi per me, ma io veramente quando vedo Roghi mi emoziono, infatti rompo anche le palle a mio figlio che lo vuole vedere assolutamente.
88:51
Quante ova crude se siamo magnati?
88:53
No vabbè Io copiavo tutto Mi mettevi dentro Poi non funzionavano Vomitavi tantissimo Però a Rocky 1 sicuramente E poi devo dire che io amo molto la fantascienza Quindi puoi mettere uno Star Trek Che vuoi te perché sono un trecchista Oppure puoi mettere uno Star Wars Che vuoi te perché sono quelle cose Diciamo che questi due Sono andato molto sull'intellettuale e potevo dire Rambo anche.
89:20
Più Star Trek o Star Wars?
89:24
Io sono più Star Trek, più trecchista. Ho visto tutte le serie che hanno fatto su Star Trek, credo tutte le puntate di tutte le serie che hanno fatto, comprese quelle nuove, piccare, ho visto tutto.
89:34
Sei affascinato dallo spazio, ti piacerebbe fare un viaggio spaziale?
89:39
Ma il mio grande sogno sarebbe fare un viaggio spaziale, sì, io so proprio, ecco, per quella tentazione pagherei qualsiasi cifra avessi a disposizione Sai che abbiamo intervistato da poco Luca Parmitano?
89:49
Eh, lo so, ho visto E ci ha detto che col tempo sicuramente sarà una possibilità che andrà a aumentare La voglio fare, io sono proprio affascinato, ma a me affascina tutto quel mondo lì, alieni
90:01
viaggi spaziali esistono gli alieni? fisica allora che esistano è certo cioè è impossibile che non esista una forma di vita oltre la nostra nell'universo questo è abbastanza evidente che siano entrati in contatto con noi diciamo che è una cosa forse leggermente meno probabile sei sicuro? guarda che a occhi e croce sai che ci sono i grigi ci sono delle categorie come no?
90:34
ci sono diversi tipi di alieni che pare che siano entrati in contatto con noi però comunque sono affascinato seguo moltissimo queste cose sono affascinato soprattutto di archeologia Spaziale quella pre-diluvio diciamo Perché trovo veramente strano che tutte le culture abbiano delle cose in comune Che riguardano una vita sulla terra prima del diluvio Ma soltanto guardi Voyager, è vero? Io guardavo molto Voyager Cioè sei un fan di Giacobbo Io quando l'ho conosciuto mi sono emozionato Guardo molte di queste cose qua, sì sì
91:10
Ma invece a proposito di Star Trek, a te ti piaceva quella dell'equipaggio che era un alieno con la cresta?
91:18
Eh ce ne sono tante, quali?
91:19
Perché quelle erano tutte visto, avevano la faccia da aliena e il corpo una fregna.
91:26
è vero è vero che linguaggio usi per il podcast ci vedono centinaia di migliaia di persone ammazza sta aliene e poi tra l'altro nella prima quella originale Kirk che era il comandante Kirk che si scoprava tutto e poi tra l'altro era il re delle aliene questa comunque era una Klingon una Klingon brava Klingon solo deviso si perché l'avano cambiata C'è una in Star Trek Voyager che si chiama Sette di Nove, che era una mezza robot che poi era stata liberata, vabbè, insomma.
92:03
E lei era veramente bellissima. Io da ragazzino... Lupen ve lo ricordate?
92:07
No, ma Lupen, mi sono ammazzato con Lupen.
92:14
Io quello...
92:16
quello che dicevi dicevi generazioni io per me la generazione adesso è meglio della mia io mi faccio solo le seghe cioè mentre il mondo andava a sfascio ma perché così il passato cioè non è cambiato niente perché sappiamo benissimo e anche il motivo ci sono certe passioni che non motivo per cui abbiamo dato una simbola mentre mio padre faceva mio padre da ragazzo faceva lotta sociale io facevo i pip era una roba che dicevi
92:46
Senti, rientriamo, prima di fare la parte finale del podcast, perché ti abbiamo rapito, sennò proprio come gli alieni, rientriamo un attimo in cucina. Abbiamo parlato, abbiamo scherzato, ora ci dici una cosa che prepari bene te, una ricetta, decori, invidi un'amica a casa, vuoi fare bella figura?
93:00
Allora io vado, innanzitutto so fare benissimo i supplì proprio perché ho imparato perché mancavano E non tutti li fanno a casa?
93:06
No, no, no, li faccio, lunga preparazione Con o senza ragù?
93:10
No, non con ragù, con pomodoro Con la carne però? No, niente carne, io non uso la carne Ci ha detto pure Borghese con le rigaglie di pollo No, con le rigaglie di pollo, ma io non so fare le rigaglie di pollo quindi lo faccio con il pomodoro normale così Dentro è un pezzetto di mozzarella Certo, però deve essere un pezzetto sufficiente a farla filare E la forma deve essere un po' voidale Comunque non li puoi fare tondi tondi Perché sennò poi non fila dentro Giusto?
93:39
E poi faccio un'altra cosa C'erima animale Quando avremo il supplice non fila Poi mi piace molto fare invece degli involtini che sono un po' una revisitazione degli involtini siciliani che li faceva mia nonna quindi è della carne con dentro del formaggio e del salame del pangrattato poi li passi nel pangrattato nell'olio nel pangrattato e li friggi e tra uno e l'altro metti una foglia di alloro e una foglia di cipolla che gli danno un po' d'odore questi sono buonissimi però friggi tutto tutto frigo io sì no no ma io mi diverto a cucinare solo che come voi non ci si può cucinare infatti non è semplicissimo ti lascia utilizzare ma che te lascia?
94:19
ma come te lascia? cioè se tu tipo tu lei arriva tardi no arrivo tardi vabbè allora cucino io sì grazie cucina te e io comincio a cucinare tipo alle 8-20 e lei tardi arriva alle 8-10 perché sa che io sto cucinando e quindi fa di tutto per arrivare prima e mettersi dietro e comincia a fare ne hai messo il sale?
94:40
Guarda che brucia questa cosa qua. Questa cosa non la fai così come... E alla fine fai... Cucinati.
94:44
Vuoi dire la differenza? Invece a casa mia noi facciamo melina. Perché chi arriva prima cucina. Le volte mangiamo i dieci. Perché io... C'è gente che... Io sto vicino a casa ma aspetto mia moglie che gira l'angolo.
95:01
lei fa lo stesso no guarda da questo punto di vista mia moglie lo fa per lavoro un po' ancora perché fai socia ma lo fa anche proprio per passione ed è gelosa degli strumenti della cucina ma hai lasciato sporco ma hai rovinato la pentola perché è un incubo almeno io vivo ma è un incubo assoluto ma anche solo che hai toccato tipo se tu tocchi il suo coltello che gli ha fatto Il cazzo di shogun giapponese che gli ha regalato.
95:25
Che poi sono pericolosi.
95:26
Ma non lo so, tanto non lo tocco mai, c'è sto coltello qui con le iniziali sue.
95:31
Olli sono chi guardi d'età, io me taglio.
95:33
Infatti lo può toccare solo lei. Se poco male hai preso, non so, hai fatto sta cosa tipo, ti sei aperto una mela col coltello dello shogun, è meglio che divorzi, cioè è meglio che lasci perdere.
95:45
E restando sempre in cucina, il tuo panino decore, non lo puoi friggere però.
95:49
No, il panino non si può friggere. Panino Fabio Caressa. È molto semplice, veramente molto semplice. Un leggero strato di mozzarella e salame, perché mi piace tantissimo il salame. Che tipo di pane? Allora, il pane che scelgo è un pane abbastanza croccante, comunque, e non tanto grande, perché i panini troppo grandi a me non mi piacciono. Quindi è un aceriolo, come si chiama. È un panino di queste dimensioni, croccante, senza mollica, con dentro... semplice. Neanche riscaldato, guarda, perché quando ho fatto il panino me lo voglio mangiare.
96:20
Già il fatto di riscaldarlo per me è troppo lunga, sta cosa dell'attesa. E quindi voglio mangiare quello. Danilo, voto al panino di Fabio? Una merda.
96:28
Sì, abbastanza.
96:32
no perché so che lui quando fanno panini troppo semplici se la prende a morte io ho pane in mortadella però è il suo se no si chiama panino Danilo da Fiumicino si chiama Fabio Caressa e il tuo invece è complesso no no no non è complesso a me piace tipo melanzane fritte ce ne mette tanta roba si si Il panino deve mettere mille cose che non riesce a capire che c'è stata dentro Il ripieno deve essere più alto del pane Quello sì Ma pure per me pizza e mortadella deve essere mortadella e pizza Mortadella con la pizza intorno Senti, prima di farti l'ultima domanda, Danilo, tu vuoi fare un ultimo gioco?
97:14
Facciamo un ultimo gioco Sì, sì, vai Allora, il gioco più amato di Decore è il meno peggio. Devi scegliere tra le due opzioni qual è quella che secondo te è meno peggio.
97:28
Ti sei tenuto?
97:30
No, non scegliere mai. Zero.
97:33
Ma hai messo anche quella magica o no?
97:35
oppure esagerato hai esagerato? allora devi scegliere tra fare la telecronaca dell'Italia finale mondiale che perde oppure fare la telecronaca dell'Italia no ho detto no ho sbagliato aspetta rifamola perché me l'avevi detto me l'ha detto oggi pomeriggio e già era confuso questa secondo me non riesce a dire fare la telecronaca dell'Italia dell'Italia in semifinale mondiale ma che vince oppure di fare la telecronaca dell'Italia no non era così adesso no semifinale mondiale che vince la seconda comunque tu fai la semifinale del mondiale che vince ma non faccio la finale il tuo uno che ti sta sul cazzo fa la finale oppure fai la finale che perde faccio la finale che perde applauso pure io l'ho fatto si
98:28
Quello che te sta sul cazzo che la vince pure Cioè tu fai la semifinale, l'Italia vince e poi praticamente dà la possibilità a uno di cui non ti piace la telecronaca, immagino ci saranno, no? Sì, sì E quindi tu non gli daresti mai sta possibilità?
98:47
No, l'ammazzo piuttosto
98:50
Perché si crea tra telecronisti No in realtà non tra tutti Un dissapore perché può succedere O è successo Secondo me sono i social che hanno creato In realtà molti siamo molto amici
99:05
non so Riccardo Trevisiani siamo amici con Pierluigi siamo amicissimi da tanti anni con Civoli col quale facevo la telecronica ha fatto una bella intervista non c'era assolutamente rivalità c'era grande rispetto poi c'è qualcuno che sta sul cazzo come in tutti i lavori come normale poi ci sta qualcuno che sta tantissimo sul cazzo
99:26
Ma è una questione, e poi non vado troppo a scavare, è una questione solo di stile o anche di preparazione tecnica secondo te?
99:32
No, è proprio una questione di educazione, cioè ti stanno sul cazzo quelli che si comportano male con te, questo è per me la discriminante, per me ognuno può fare il lavoro che gli pare, però se sei uno che lavora in un certo modo...
99:45
e che secondo me in certi casi non è corretto, a me mi dà proprio fastidio. E poi vengo da una tradizione che è quella di Sky dove si lavora solo in spogliatoio.
99:58
Magari non sei amico, però lavori con me e quindi ci si aiuta. Perché è l'unico modo che conosciamo noi di lavorare. E poi c'è il rispetto. Cioè io posso... Mi può piacere quello che fai, mi può piacere quello che non fai, ma ti rispetto. Quando manca il rispetto io mi incazzo. Cioè è quello che succede poi fondamentalmente. È solo quello.
100:18
Anche incazzarsi a decore. Ma è molto decore.
100:21
Certo, certo. Allora, mangiare un gelato, cioccolato, fragola e vongole...
100:27
Mangiare un gelato, cioccolato, fragola e trippar sugo. Che miseria.
100:32
Non so perché.
100:34
Forse le vongole. Ci stanno bene. Forse le vongole, sì. Che la trippa, poi... Col gelato, secondo me, proprio la trippa poco.
100:43
Forse le vongole, sì. Spolverata di bottarghina.
100:45
Una bottarghina che sta bene su tutto.
100:47
Esatto. Non si nega mai. Mi piace sempre farla. Vivere una vita senza mai emozionare o vivere una vita senza mai emozionarsi? Vivere una vita...
100:59
Senza mai emozionarsi... No, cioè, quella che è meglio?
101:02
Quella che preferi...
101:03
Cioè, sì Preferisco vivere una vita senza mai emozionare Voglio una vita dove mi emoziono io Sicuramente Non potrei vivere senza emozionarli Poi, tra l'altro, se non ti emozioni Non puoi neanche fare emozioni agli altri, secondo me Io credo molto...
101:17
La faccio solo per giustifica quelle dopo Cerca di bilanciare Futuro presentare la Pupa e il Secchione o presentare l'Isola dei Famosi?
101:28
L'Isola dei Famosi, la Pupa e il Secchione ce la posso fare L'Isola dei Famosi, però non glielo dire, lo sta facendo la Lucarelli, poi si incazza Io...
101:36
io vorrei fare la pupa al secchione tu la pupa la pupa ma la fanno ancora la pupa al secchione perché l'isola la rifanno adesso secondo me avrà anche un buon successo io però guardavo la pupa al secchione come se guardano gli incidenti stradali sull'altra corsia ma lo sai che per esempio mia figlia generazione tutte queste cose trash vanno fortissimo con la generazione dei ragazzi io sono fiss
102:03
sì sì sì ma tutti quelli che vanno anche sugli altri canali i ragazzi li seguono molto comunque Tempation ultimamente ho capito che tipo la nazionale di atletica dovrebbe prendere lì i ragazzi quelli che corrono l'ultimo A Jacob si fa un culo così, ha corso due piotte, ma poi dov'ha?
102:26
Sulla sabbia! Ho pensato anche che potresti mettere all'arrivo delle olimpiadi la finanzata di quello che fa i 100 metri con uno che...
102:34
Ma quello ha due piotte sulla sabbia, mi fa tenerezza quello che dietro prova a correre, quello che sembra... Che sembra l'immagine, non so se ti ricordi, di Claudio Lotito, tipo alla Salernitana che va in promozione, cerca di scappare da Metrano, che era il giocatore atleta, immagino Lotito con la panza che provava, e il cascato gli è esploso tipo un menisco.
102:58
Pure Mazzone che va sotto la curva, quello è un momento incredibile.
103:03
Un momento incredibile. Durante la telecronica, sbaglio un nome confondendo il nome di una pornostara o quello di un giocatore, io metto sempre tipo Marco Nappi, Valentina Nappi. Io all'epoca avrei fatto. Oppure durante la telecronica, mentre commenti, ti parte un rutto.
103:22
E qui c'ho due aneddoti. Non dirò mai chi è, ma un collega doveva fare la telecronica in due. Poi invece...
103:34
la telecronica l'ha fatta in uno e quindi dicevano che lui c'era la cuffia e l'altra cuffia era sulla sedia accanto a lui si è sentito un rumore in diretta abbiamo sentito in cuffia un rumore strano che deve venire da Bordocampo Bordocampo è un cazzo quindi...
104:06
Ma tu prima delle cose che mangi?
104:08
No, prima le facevo 12-13, adesso faccio almeno 8 ore di digiuno. perché comunque devi usare molto diafragma, non fa proprio bene, non devi mangiare. Puoi mangiare qualcosa tra prima e secondo tempo, se fa molto freddo hai magari un calo di glicemia, allora è un pochino quello lì. Sennò la grande tradizione della scuola nostra di vecchi telecronisti è che non si mangia proprio. infatti io mi incazzavo quando ero direttore e vedevo le note spese con il telecronista e mi presentava la nota spesa tipo partita alle 3 pranzo 13.40 110 euro ma come cazzo ma che hai mangiato 110 euro per una telecrone quindi questa è invece sbaglio dei giocatori derby Roma-Lazio Io mi cambiano la postazione, noi abbiamo le postazioni che sono abbastanza alte perché dall'alto tu riesci a vedere bene quello che è più in alto e meglio è se non è proprio in cima allo stadio.
105:06
Soprattutto sui calci d'angolo la postazione alta ti dà una visuale di quelli che saltano. Mi avevano detto ti abbiamo messo una postazione bellissima e me l'avevano abbassata al limite più basso, quindi ero altezza diciamo giocatori. Quindi derby, calcio d'angolo, gennaio, freddo porco, giocatori in calzamaglia.
105:25
calcio d'angolo si alzano i giocatori della Roma di testa io vedo ste gambe nere c'era solo Baptista la bestia che giocava in quel momento dei colori della Roma che saltava di testa e quindi colpo di testa di questo con la cazza maglia Giulio Baptista perché avevo visto nero era Vucinic con la cazza maglia nera Battista insegnava manco con le mani Infatti avevo anche esaltato per il gol del Battista E quindi quello è stato il più clamoroso errore Lì ti devo dire che è una cosa che se lo sbagli così Siccome io dico nome e cognome, se lo sbagli così fai fatica a riprenderti emotivamente Perché è una toppa Ti demoralizzi un po' Fai Giulio, Battista, no scusate ho segnato Vucinici, una figura di merda Beh si assomiano i nomi Sì certo, uguali poi
106:14
diventi telecronista ufficiale solo del curling abbiamo detto prima telecronista ufficiale solo del campionato di freccette
106:24
Forse prendo le freccette. Però spero che ci sia un italiano.
106:28
Ma hai visto? Ho visto, ho visto. Madonna, fanno i mondiali che è una roba pazzesca. Pazzesca?
106:34
Hai visto che fisici? Ha proprio atletici.
106:37
Però il pubblico... Grandi atleti. Il pubblico è devastato.
106:39
Lì è altro che rotti e scorregge le cose.
106:43
Le ultime due.
106:44
No, c'hanno delle panze, è una cosa inaudita.
106:46
Però fanno quel movimento, sono molto fluidi.
106:48
Sono molto fluidi, sì, è vero.
106:51
Camminare per sempre solo all'indietro o camminare normale ma senti in continuazione la telecronaca di Italia Corea.
107:00
Cammino all'indietro tutta la vita. Quella te la ricordi? Italia-Corea, quella che abbiamo perso nel 2002.
107:09
Sì, quella di Moreno.
107:12
Quella di Moreno, sì, me la ricordo. Fu una partita allucinante.
107:17
No, no, allucinante. Era Pizzol. Era una roba pazzesca.
107:21
Si era incazzato pure Pizzol. Fu una cosa forte, vergognosa. Cioè, fu una cosa... poi sai poi tu dici tu pensi all'arbitro e cornuto era un venduto che brutto poi pensi ma però forse sono stato un po sai magari ero influenzato dal tifo poi cazzo la restano perché trafficava eroina in aeroporto però non ho fermato è per traffico l'ultima quella che preferisce alessandra
107:51
allora tantissimi capelli tipo adesso ma sei dotato di 15 dita totali cioè hai 15 dita non so come 15 dita cioè lui può scegliere se avere no questo è tutto capelli e 15 dita ok tanti capelli e 15 dita oppure sei completamente pelato però con due cazzi
108:18
potrebbe servire 15 dita con due cazzi secondo me però uno esclude l'altra sai che stavo a pensare sai quante pippe con 15 dita allora prima di salutarci ringraziamo Yellow Square che ci ospita grazie sapete che mia figlia anche ha cantato qua lo abbiamo scoperto prima sei tornato sono tornato ero venuto a vedere mia figlia Ringraziamo Matteo Pieravanti alla regia, al mixer, al montaggio.
108:47
Grazie. Grazie.
108:52
Dopcast, ringraziamo che ci produce. Tutti voi che siete venuti qua stasera, grazie davvero. Grazie. L'applauso più grande va a Fabio Caressa, grazie Fabio. Grazie amici. Grazie davvero.
109:13
Ti facciamo un'ultima domanda, che ne pensi di Peter Pan tu?
109:16
In che senso? Ti piace come personaggio?
109:19
Non ti piace? Non mi piace. Argomentacelo, vorremmo sapere perché non ti piace.
109:23
Nella vita bisogna crescere, non bisogna rimanere sempre bambini, io sono uno che ha sempre cercato di evolversi, quindi non mi piace proprio il concetto dell'uomo Peter Pan.
109:33
Anche perché poi purtroppo ci stanno delle donne che hanno a che fare con gli uomini di Peter Pan e secondo me è una maledizione per una donna avere a che fare con un uomo che non cresce mai, perché loro evolvono sempre e noi rimaniamo fermi. Questo era per voi, signore. Grazie.
109:54
Quando parlavi di questo uomo bambino, non so perché, io pensavo... Sempre a me. No, no, no.
110:01
No, no, figurati. Quindi ci spostiamo su Capitanuncino, che potrebbe essere... Capitanuncino mi piace di più.
110:09
Ti piace di più. Sì, sì.
110:10
Che comunque Capitano è un vascello pirata.
110:13
Sì, sì.
110:14
Ha perso la mano mangiata da un coccodrillo. Sì. Ha una ciurma però abbastanza scarcagnata.
110:20
Figata proprio me.
110:22
Però alla fine poi questa guerra con i bambini sperduti, con Peter Pan è un gioco, no?
110:28
Pensiamo che Capitano Uncino, dopo aver perso la mano, dopo aver provato ad acchiappare Peter Pan senza successo, tutti sti ragazzini sperduti, trilli, trilli è veramente... No, che cazzo. Sì, sta lì così. Ci ha avuto una giornataccia Capitano Uncino. Sì.
110:49
però va a letto e pensa a una cosa che lo fa stare bene che noi chiamiamo il pensiero felice cioè una cosa che tutto sommato può succedere di tutto però quella roba lì ti rimette al mondo e quindi noi pensiamo che in quel caso il vascello dei Capitanoncino è un posto protetto lui si addormenta e non gli può succedere niente quando c'è avuto una giornataccia quando hai sentito una telecronaca che non ti piace, quando c'è un risultato che è pessimo, quando in famiglia tua moglie non ti fa cucinà, c'è una cosa a cui tu pensi che ti fa stare bene?
111:21
Se fossi Capitano Uncino penserei, ho perso una mano, ma sti cazzi, ho 15 dita e due cazzi.
111:32
Fabio Caressa a Decore Podcast, grazie.
111:40
Una produzione DOPCAST