Riassunto dell'episodio
Cosa è successo veramente nell’ultima fase della vita di Oriana Fallaci? Dall'inizio degli anni '90 Oriana vive ritirata a New York. È in questo guscio che nel 1991 scopre di avere il cancro, che chiamerà “l’alieno": è la sua ennesima guerra, da combattere mentre lavora ossessivamente al grande romanzo sulla propria famiglia, Un cappello pieno di ciliege. Poi arriva l'11 settembre 2001 e il suo silenzio si rompe. Scrive "La rabbia e l'orgoglio", pubblicato prima sul Corriere della Sera e poi in libro. In questo episodio ricostruiamo la genesi di quel testo attraverso testimonianze dirette e ne seguiamo l'onda d'urto che spacca l'Italia e fa discutere ancora oggi: c'è chi la dice profetica, chi islamofoba, chi coraggiosa, chi razzista. Intellettuali di spiecco le rispondono duramente criticando la generalizzazione e sollevando il rischio di trasformare il discorso in un pericoloso manifesto anti immigrazione, con derive xenofobe; e poi, il processo in Francia e l’appropriazione da parte della politica. Muore…
Cosa è successo veramente nell’ultima fase della vita di Oriana Fallaci? Dall'inizio degli anni '90 Oriana vive ritirata a New York. È in questo guscio che nel 1991 scopre di avere il cancro, che chiamerà “l’alieno": è la sua ennesima guerra, da combattere mentre lavora ossessivamente al grande romanzo sulla propria famiglia, Un cappello pieno di ciliege. Poi arriva l'11 settembre 2001 e il suo silenzio si rompe. Scrive "La rabbia e l'orgoglio", pubblicato prima sul Corriere della Sera e poi in libro. In questo episodio ricostruiamo la genesi di quel testo attraverso testimonianze dirette e ne seguiamo l'onda d'urto che spacca l'Italia e fa discutere ancora oggi: c'è chi la dice profetica, chi islamofoba, chi coraggiosa, chi razzista. Intellettuali di spiecco le rispondono duramente criticando la generalizzazione e sollevando il rischio di trasformare il discorso in un pericoloso manifesto anti immigrazione, con derive xenofobe; e poi, il processo in Francia e l’appropriazione da parte della politica. Muore…
Episodi
Ep 6 - Amo la vita disperatamente
AscoltatiCosa è successo veramente nell’ultima fase della vita di Oriana Fallaci? Dall'inizio degli anni '90 Oriana vive ritirata a New York. È in questo guscio che nel 1991 scopre di avere il cancro, che chiamerà “l’alieno": è la sua ennesima guerra, da combattere mentre lavora ossessivamente al grande romanzo sulla propria famiglia, Un cappello pieno di ciliege. Poi arriva l'11 settembre 2001 e il suo silenzio si rompe. Scrive "La rabbia e l'orgoglio", pubblicato prima sul Corriere della Sera e poi in libro. In questo episodio ricostruiamo la genesi di quel testo attraverso testimonianze dirette e ne seguiamo l'onda d'urto che spacca l'Italia e fa discutere ancora oggi: c'è chi la dice profetica, chi islamofoba, chi coraggiosa, chi razzista. Intellettuali di spiecco le rispondono duramente criticando la generalizzazione e sollevando il rischio di trasformare il discorso in un pericoloso manifesto anti immigrazione, con derive xenofobe; e poi, il processo in Francia e l’appropriazione da parte della politica. Muore…
Ep 5 - Tutti sparano a tutti
Ascoltati"Chi ha ragione e chi ha torto, laggiù, gli israeliani o i palestinesi?". Oriana Fallaci si è occupata di Medioriente per quasi cinquant'anni; arriva lì direttamente dal Vietnam e dal 1970 comincia a seguire il conflitto arabo-israeliano: una polveriera dove si mescolano politica e religione, autoritarismo e rivoluzione. Negli anni '70 intervista sia Golda Meir, che ammette di ammirare, che Yasser Arafat, che incalza senza pietà sul terrorismo. Nel 1982 il suo scontro verbale con il generale israeliano Ariel Sharon, accusato dei massacri di Sabra e Shatila, resta oggi di un'attualità sconcertante. In questa puntata ascoltiamo per la prima volta il nastro di quell’intervista. In questa puntata ripercorriamo anche le interviste del 1979 a Gheddafi, massima autorità libica, e Khomeini, appena insediatosi come Guida Suprema dell’Iran. E poi, l'ultima tappa: la Prima Guerra del Golfo del 1990-91. Con le testimonianze di Andrea Nicastro, inviato del Corriere della Sera, Flavia Cappellini, filmmaker e giornalista…
Ep 4 - Intervista con il potere
AscoltatiPerché le interviste di Oriana Fallaci hanno fatto la storia del giornalismo internazionale, nonostante le critiche ricevute? A leggerle oggi sembrano dei pezzi di letteratura: è lei stessa a dire che sono così speciali perché sono le interviste di “uno scrittore”. I suoi indimenticabili ritratti di personaggi famosi, dai divi dello spettacolo ai grandi della politica internazionale, hanno attraversato il Novecento, trasformandola in un’icona mondiale, capace di smascherare le fragilità umane e il potere. Paul Newman - di cui sentiamo in questa puntata la voce inedita per la prima volta - Giulio Andreotti, Henry Kissinger, re Hussein di Giordania, Willy Brandt, Mohammed Reza Palavi, Bob Kennedy, Sandro Pertini e Enrico Berlinguer sono solo alcuni dei protagonisti delle sue interviste. Nel 1974 esce Intervista con la storia, la raccolta che la consacra come l'interprete più temuta del potere del suo tempo. Ma è un incontro sul finire dell'estate del 1973 a cambiarle la vita per sempre. Ad Atene, appena uscito…
Ep 3 - Sapevo cosa era la guerra
AscoltatiCos’è la guerra? Oriana Fallaci lo sa bene, lei che in guerra ci è nata e cresciuta e che ha continuato a tornarci per tutta la vita, odiandola sempre di più. Nel 1967 parte per il Vietnam. Qui, grazie anche a François Pelou, direttore della France Presse a Saigon, collega e compagno per 10 anni, nasce l’Oriana reporter di guerra, che cambierà per sempre il modo in cui si fa questa professione. Da quel momento segue, per raccontarli, tutti i più grandi conflitti della sua epoca: da quelli sociali, come le contestazioni in Messico del ‘68 in cui rimane ferita, fino alla guerra civile in Libano negli anni ‘80. Proprio quest’ultima è al centro di Insciallah, il romanzo pubblicato nel 1990, nel quale Oriana racconta il conflitto dal punto di vista del contingente militare italiano. Un ritratto della Fallaci corrispondente di guerra, ricostruito grazie ai nastri inediti e al contributo di Andrea Nicastro, giornalista del Corriere della Sera, Flavia Cappellini filmmaker e giornalista che in Italia collabora con…
Ep 2 - Una donna libera
AscoltatiNonostante non possa essere definita femminista, Oriana Fallaci, con i suo scritti, ha anticipato il dibattito culturale e sociale sulla condizione femminile che sarebbe esploso in Italia nel ‘68. A 20 Oriana Fallaci si chiede se una donna possa essere veramente libera e felice. Prova a dare una risposta con “Il sesso inutile”, il suo primo grande reportage pubblicato nel 1961. Nel suo viaggio, che la porta a girare tutto il mondo, Oriana incontra spose bambine, geishe, matriarche e schiave; ma anche dottoresse e donne in carriera. Soprattutto, è qui che avviene il primo e fondamentale incontro con l’Islam: quello che vent'anni dopo, dopo l'11 settembre, tornerà a definire e a dividere la sua immagine pubblica. E nel suo primo romanzo, “Penelope alla guerra”, ambientato a New York, racconta la storia di una donna libera, emancipata e fuori dagli schemi, suscitando non poco scandalo. Ma è un segreto rimasto chiuso per dieci anni a rivelare il capitolo più intimo di questa puntata: nel 1965 Oriana resta…